Valentini: "Non conta il ministero in sé, ma che Draghi non si scordi lo sport"

22 feb 2021 22:26Calcio

Antonello Valentini, ex dirigente federale, è intervenuto in diretta durante Scanner, a TMW Radio: "Il Ministero dello Sport non è un istituto così ricorrente, e il fatto che se ne occupi direttamente Palazzo Chigi potrebbe dare al mondo dello sport persino più peso. Il vero punto è chi si occuperà della questione: non solo il calcio, ma tutto il calcio è una fonte inesauribile sociale e di salute. Spero che il Governo Draghi se ne occupi in maniera approfondita, ministero o meno. Non si può nemmeno pretendere che Draghi abbia come elemento dominante del suo programma il tema sportivo. Credo che comunque conosca le potenzialità occupazionali dello sport, così come il suo valore. Così come non può essere in cima, neanche in fondo: attorno a questo mondo vivono decine di migliaia di persone. Spero che tramite forme nuove di inquadramento, anche con l'apprendistato, così che i sussidi, per i quali va dato atto a Spadafora, trovino un continuo, e che la riforma dello sport vada avanti. Un passaggio fondamentale sta anche nell'esaurire la ridicola battaglia tra CONI e Sport&Salute, va capito il ruolo di quest'ultimo e tutelato il CONI".


SCANNER: Riforma dello Sport, addio o arrivederci? Con Giulio Dini, Francesco Benvenuti, Niccolò Ceccarini. In collegamento Umberto Calcagno e Antonello Valentini © registrazione di TMW Radio

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