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Antonello Valentini, ex dirigente FIGC, è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà, per parlare di Nazionale: "C'è poco da fare discorsi sulla squadra, bisogna vincere. Non è la squadra di Gravina, Simonelli, Gattuso, ma la squadra di tutti. Cerchiamo di fare quadrato attorno a questa Nazionale e facciamogli sentire tutto il nostro calore. E vediamo di andare ai Mondiali. Non andare ancora al Mondiale sarebbe un fallimento per l'intero movimento sportivo. Poi ci sono tante cose che non vanno bene. Gattuso ha risposto a un SOS, ci ha messo la faccia, il temperamento, la grinta e la sua esperienza. E ora speriamo di vincere queste due partite. Poi faremo i conti con chi ha responsabilità, ma speriamo di no".
E ha aggiunto: "Gli allenatori, soprattutto quelli della nazionale, devono essere appoggiati e affiancati da una Federazione forte. Quando scegli Ventura con l'idea di metterci Lippi come dt e poi ti accorgi che hai fatto una norma che non gli può permettere di farlo e lasci solo Ventura, commetti un crimine. Spalletti non lo si è aiutato a diventare un selezionatore. Sono errori importanti questi. Gattuso ha vissuto in prima persona il periodo di Lippi, spero abbia appreso bene da lui, soprattutto sulla gestione del gruppo. Abbiamo metà della Serie A in mano dei fondi stranieri, che non gliene frega nulla della Nazionale, un distacco dei club e per la prima volta la Nazionale non ha ottenuto uno stage di 48 ore, con Gattuso che si è dovuto incontrare con loro a cena...I calciatori? Se non si fosse fatto male qualche stella del Napoli, Vergara non avrebbe esordito. E sta lì da una vita. Chi se ne sarebbe accorto? E capita così a tanti altri giocatori italiani. I talenti vanno anche farli crescere e avere il coraggio di metterli in campo".
Impallomeni:"Non vedo una nazionale scarsa"
Ravezzani:"Gattuso è una scommessa rischiosa"
Valentini:" Ai giovani non si da spazio. Vergara esce per gli infortuni." © registrazione di TMW Radio
