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Per parlare dei temi del giorno a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto l'ex calciatore Alessio Tacchinardi.
Serie A, si incrociano sei delle prime otto, mentre possono approfittarne Inter e Juventus:
"E' un campionato particolare ma le big stanno accelerando. Juventus e Inter possono allungare, sembra che stiano bene e possono fare sicuramente tre punti".
Juventus, tutti dicono che non ha mai perso ma ha pareggiato troppo. Come va letta questa situazione?
"I pareggi fino a prima del derby erano una cosa. Prima era una squadra in difficoltà, non con lo spirito da Juve. Dopo il derby è cambiato qualcosa, sia nelle decisioni tattiche di Pirlo, ma anche come uomini. Ha fatto una grande partita con il Barcellona e poi con l'Atalanta. Qui il pareggio ci sta ma è diverso dagli altri. E' stato un pari positivo, di una squadra in netta crescita, come spirito e gioco".
Come valuta il rosso a Insigne nella sfida del Napoli all'Inter?
"Ho sentito Rino che ha attaccato gli arbitri. Mi hanno spiazzato le sue dichiarazioni .E' vero che l'arbitro italiano è più permaloso, ma l'espulsione è stata corretta. Insigne, pur da capitano, doveva comportarsi diversamente. Sa che ha fatto un errore pesante ma è un giocatore forte, anche mentalmente, visto che ha superato tante critiche pesanti".
La Juve punterà molto sulla Champions. Se non riuscisse a recuperare ora il gap in campionato sarebbe difficile poi farlo più avanti?
"La Juve è ancora in una situazione in cui non capisci che tipo di squadra sia. Magari può cambiare ancora qualcosa col mercato a gennaio. Oggi è una squadra in crescita, ma mi sembra difficile che possa vincere la Champions. Essere arrivata prima nel girone comunque è stato fondamentale, giocare col Porto ti rende favorita. Se sarà in crescita ai quarti, potrebbe succedere di tutto. Per ora però non credo che sia ancora pronta per il trionfo in Coppa".
Qual è l'allenatore ad oggi che la sta convincendo di più?
"Fonseca ma anche Pioli, che ha dato un'impronta tattica clamorosa. Quando hai Ibra è meglio, ma anche senza di lui è primo in classifica, con una rosa nettamente inferiore a Juve, Inter e Napoli".
Maracanà con Marco Piccari e Iacopo Erba © registrazione di TMW Radio
