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Silvio Baldini merita una chance come ct? Il commento degli opinionisti di TMW Radio
08 giu 2026 17:05Calcio
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Silvio Baldini chiude la sua avventura temporanea come ct della Nazionale maggiore con due vittorie. E con una squadra giovanissima. Ma meriterebbe una chance di rimanere? Ecco cosa dicono gli ospiti della radio di Tuttomercatoweb.com.

Stefano Impallomeni: "Sì, per il momento che viviamo serve un uomo così. Non siamo più niente, dobbiamo ricostruirci. Serve un processo di ricostruzione e dobbiamo capire se siamo all'altezza della nostra storia. Io ripartirei da lui, per quello che ha fatto e sta facendo".

Paolo De Paola: "Assolutamente sì, perché rappresenta una rottura con tutto quel circoletto di potere che vediamo a Roma. Noi siamo costretti a vedere ancora questa lotta fra Abete e Malagò per la poltrona, con la prospettiva di non cambiare praticamente nulla. Non mi interessa se ci sono nomi più affermati rispetto a lui francamente. Non mi spiego per dire come si possa candidare ancora Mancini, che ha lasciato la Nazionale per andare dopo una settimana in Arabia Saudita per venticinque milioni netti all'anno. Baldini ha dato un'impronta differente, anche nel concepire il calcio e la vita. Non se ne può più dei palazzi del potere, serve una scelta di rottura. Basta anche con tutti quei giocatori che con l'Italia non hanno dimostrato attaccamento, va fatta tabula rasa. Non mi baso insomma sui risultati delle due partite, ma sul vento nuovo che deve spirare a partire dalle convocazioni del commissario tecnico. In Italia serve gente che abbia i piedi per terra come Baldini, che ha una scala gerarchica molto chiara della priorità. È una persona vera".

Pino Capua: "La scelta è tra difendere la Nazionale, offuscata dai risultati precedenti, o puntare direttamente su una Nazionale di giovani. Ci vorranno anni per ricreare la Nazionale maggiore, no nsarà facile. Quindi puntiamo subito sui giovani, e vediamo cosa succede. E così va bene Baldini".

Daniele Garbo: "Serve rifondare il calcio dalle fondamenta, il problema tecnico è l'ultimo. Sull'onda dell'entusiasmo oggi si dice di sì, ma non cambierebbe nulla se rimanesse tutto così".

Antonello Valentini: "Credo che Baldini abbia fatto molto bene in queste due partite e che stia facendo benissimo con l'Under 21. Proprio per questo dev'essere considerato una grande risorsa per gli staff tecnici della Federeazione. Per me Baldini deve ancora maturare esperienze prima di poter guidare la Nazionale maggiore. Deve continuare a lavorare con i giovani, con i quali sta ottenendo grandi traguardi. Secondo me ha fatto benissimo a portare in queste gare i suoi ragazzi dell'Under-21, ricordandomi tanto il mio amico Azeglio Vicini. Questo metodo ci ha permesso di portarci avanti con il lavoro, mostrando in campo molti di quegli elementi che invece vengono tenuti in panchina dai club".

Massimo Orlando: "A me piace tanto, ma è giusto che faccia la sua strada con l'U21. Perché poi alle prime partite sbagliate tutti addosso".

Michelangelo Rampulla: "Non mi sarebbe dispiaciuto continuare con Baldini, i calciatori italiani riconoscono un'autorità importante, sempre. Alla prima partita sbagliata, sarebbe massacrato Baldini. Invece un Mancini avrebbe più credito. Mancini ha un'autorità più forte. Roberto è una persona competente, capace".

Lorenzo Stovini: "Ce l'ho avuto a Lecce e Catania. Lui ancora ct? Lo conosco anche come persona, ha sempre dimostrato quello che vedono tutti. E' una persona schietta, corretta, coerente, se ci deve essere un'occasione per rinnovare il calcio italiano, lui sa il fatto suo. Per cambiare qualcosa, sarebbe l'occasione giusta. Poi ovvio che attiri il nome grosso, ma il calcio se vuole cambiare deve ripartire da lui. Io una possibilità gliela darei, anche per ridare un po' di credibilità al calcio italiano".

Daniele Petroselli