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Dopo l'eliminazione dall'Europa League, la Roma si rituffa in campionato, dove però ora rincorre Como e Juve per l'ultimo posto in Champions League. Ma in caso di mancato raggiungimento del quarto posto, per Gian Piero Gasperini e il club giallorosso sarebbe una stagione fallimentare? Così la pensano gli ospiti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Non aveva l'organico da quarto posto ma poteva essere la rivelazione. Ce n'erano quattro più forti almeno. Poi il mercato non ti ha portato a migliorare nulla. Almeno ha indovinato Wesley e Malen. Non ha una rosa da quarto posto. Ora non deve perdere la testa, convivere con questa difficoltà e guardarsi anche dall'Atalanta".
Daniele Garbo: "La Roma ha azzeccato Wesley e Malen, per il resto non ha dato nulla il mercato. La carenza di organico, sommata agli infortuni, sta vedendo fuori. Ecco perchè la squadra non ha più energie. E' una rosa inadeguata, che miracolosamente è stata anche prima in classifica. E ora è crollata perchè paga le carenze di una rosa inadeguata e di un mercato assolutamente insufficiente. Spero Gapserini venga confermato, sono stati sbagliati gli acquisti e la responsabilità è di chi li ha scelti".
Massimo Bonanni: "Ho sempre pensato che potesse essere almeno da quarto posto. Deve provare ad arrivare a quell'obiettivo. Ora c'è stata sfortuna, però dico che ha speso 25 mln per Vaz, tutti gli altri acquisti sono stati fatti con un criteri ocredo. Vedo poca coesione tra tecnico e società. Se Gasp si lamenta costantemente...ma quanti giocatori ha preso da inizio anno? Le assenze di Konè, Soulè e Dybala sono pesanti. Criticare una società che spende 100 mln per fare squadre competitive non è giusto. Credo che la proprietà sia forte, che ha ambizione. Responsabilità di Gasperini? No. La Roma non sta fallendo, sicuramente ha perso tante partite ma lotta ancora per il quarto posto. Se non dovesse arrivare in Champions, avrebbe fallito perchè deve avere ambizioni diverse da EL e Conference. Ma se non rafforzi la squadra a gennaio con quello che ti chiede il tecnico. Perché le operazioni Vaz e Zaragoza?".
Simone Braglia: "Gasperini non c'entra nulla, ha commesso anche lui qualche errore ma sono più errori della società, nella gestione di una rosa che qualitativamente non era all'altezza di quello che voleva Gasperini. Per me non sarebbe un fallimento. Era partita per ragiungere la Champions, ma la rosa non era da Champions".
Paolo De Paola: "Sarebbe la stessa stagione dell'anno scorso, arriverebbe quinta. Non ci sarebbe stato questo grande miglioramento. Stimo Gasperini, lo farei lavorare sempre, mi preoccupa che sotto pressione possa andare fuori giri. Credo che debba fare questo lavoro Gasperini ma devi dargli più qualità. Alla Roma manca la qualità, vedi Soulé, Dybala, manca il guizzo che possa innescare Malen".
Massimo Orlando: "Stimo molto Gasperini, però domenica a Como ho visto la mancanza di qualità davanti per poter servire Malen. Mi spiace dirlo, fa parte delle annate avere questi problemi, ma se non centri la Champions è un fallimento".
