Sconcerti: "Stipendi, la Juve è stata la più brava di tutte. Ora le altre agiscano di conseguenza"

30 mar 2020 16:29Calcio

Ospite di Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, il direttore Mario Sconcerti ha detto la sua sui temi del momento.

Che ne pensa dell'iniziativa della Juventus di tagliare gli stipendi?
"Sono stati i più bravi di tutti. Le altre nostre squadre sono tutte dietro. Non è una cosa facile mettersi d'accordo per la riduzione degli stipendi. Vuol dire che il campionato non riparte? Interessa poco questa cosa. Non si possono avere date ora. Prima dobbiamo guarire, poi si può tornare a giocare". 

Non era il caso che vi fosse una mossa collettiva del mondo del calcio?
"Per avere una trattativa comune, ci vogliono dei rappresentanti. Ma l'Aic non rappresenta davvero tutti i giocatori. E' corretto che ogni squadra interpreti questa situazione e agisca di conseguenza".

Ora la Uefa si riunirà per decidere calendari e altro:
"Non c'è mai stato un calendario chiaro come adesso. Si gioca quando non ci sarà più nulla. Non si può giocare quando ancora la pandemia è in corso. E sarà così dappertutto".


Mario Sconcerti e Andrea Stramaccioni ospiti di Marco Piccari © registrazione di TMW Radio

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