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A TMW Radio, durante Maracanà, il direttore Mario Sconcerti è intervenuto per commentare l'ultimo turno di campionato.
A chi l'Oscar di giornata?
"A Juric, tecnico del Verona. Per quello che sta facendo con la squadra, al di là della partita on la Juve. E' stato un avversario della Juve tra i più belli visti. Il Verona ha continuato a giocare nonostante il gol di Ronaldo, con un ritmo eccezionale. E' stata una squadra sempre ordinata, che ha messo in imbarazzo totale la Juve. Non credo sia un problema di presunzione ma qualche problema tecnico. Su alcuni giocatori abbiamo sbagliato. Manca un po' di qualità. Pjanic non gioca da un paio di mesi, lo ha confermato a Verona, Rabiot boccheggiava. Non credo sia un centrocampo ad altezza Scudetto, tantomeno Champions. Trovo due giocatori che giocano a sprazzi perché non si sentono completamente in squadra come Dybala e Higuain. La difesa poi sbanda troppo".
Sarri ha parlato di problemi di testa e fa un richiamo ai veterani:
"E' vero, ma vedo una Juve flagellata dagli infortuni e dalle scelte. Non vedo più la concentrazione, che ti porta qualità, che era la vera differenza della Juve. Adesso vediamo una squadra che ha perso le ultime tre trasferte su quattro. La Juve può vincere il campionato ma non è la favorita unica. E' finita la supremazia degli anni scorsi e deve giocarsela fino in fondo. Cison otre grandi equivoci: il primo è pensare che Bonucci sia uguale a Chiellini; il secondo è Pjanic, che è lento di passo e di pensiero; la sicurezza dei tre attaccanti che non c'è. Cosa resta della qualità della Juve?".
E allora?
"Sarri e la Juve, nessuno dei due riesce a dare il meglio di se stesso. Sarri si trova benissimo, adora i particolari, ma non è il suo mondo la Juventus".
Che pensi di Conte e del derby?
"E' stato bravo, ma si poteva risparmiare di dire che non aveva una squadra. Ora quella stessa squadra l osta tenendo in testa. C'è un errore di Conte, quando sottovalutava questa squadra".
