Sconcerti: "L'Atalanta è una big, bene la Juve ma i ruoli si giocano sul campo"

14 gen 2020 19:58Calcio

Mario Sconcerti è intervenuto durante la trasmissione Stadio Aperto su TMW Radio per fare il punto su alcune squadre di Serie A.

Su Napoli e Milan

"Napoli e Milan possono salvare la stagione e trovando un posto in Europa League e soprattutto vincendo un trofeo. Il Napoli è l'esaurimento di una grande squadra costruita da grandi allenatori. Il MIlan invece è una piccola buona squadra. C'è stato un grande cambiamento: con Ibrahimovic c'è un Milan diverso. È una squadra leggera ma elegante mentre il Napoli è una squadra esausta".

Su Napoli-Perugia

"La partita era semplice per gli azzurri. Demme è un giocatore ordinato, promettente ma non eccezionale, non so se è all'altezza del Napoli. Lobotka è un calciatore diverso, è più tecnico e più spavaldo che ama prendersi più responsabilità. Mertens quasi non c'è più. Mi aspetto delle risposte sul mercato in uscita".

Sull'Atalanta

"L'Atalanta dobbiamo trattarla come una grande squadra. Domenica doveva vincere, sono 2 punti persi. Ha paura di uscire dalla favola. Deve prendersi la responsabilità della propria forza, è l'ultimo passo per diventare grande. Domenica l'Atalanta doveva uscire dal campo 'incazzata'".

Sull'Inter

"Vedo stanchi sia l'Inter che Conte. Il tecnico pugliese più che una mancanza di uomini lamenta una mancanza di qualità. L'inter ha lo stesso numero di centrocampisti della Juve ma con meno qualità". 

Sulla Juventus

"Chi non è soddisfatto di Sarri è un matto, sta viaggiando ad una media altissima. Ha perso contro un solo avversario in 5 mesi ed è in testa alla classifica. Ronaldo non è mai in discussione e ciò è fuori dalla regole del calcio. Il fatto che non possa mai uscire pesa su Dybala e Higuain è quasi un umiliazione quotidiana, alla lunga insostenibile. I ruoli si giocano sul campo e non sul contratto".

Sulla Fiorentina

"La Fiorentina è una brutta squadra che non gioca bene a calcio. I 4 punti di Iachini sono fondamentali. È una squadra fragile e sbagliata che non riesce ad avere spinta. È stata messa una patata bollente in mano a Iachini che non può fare miracoli. La questione di Pedro è misteriosa, servirebbero delle spiegazioni".

Altre news

Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy