Sconcerti: "Juve-Napoli, sentenza corretta. Nazionale, il caso non è Immobile ma Chiesa"

15 ott 2020 16:30Calcio

A TMW Radio, durante Maracanà, è il momento del direttore Mario Sconcerti. Ecco le sue parole:

Come commentare la sentenza su Juve-Napoli?
"Sentenza corretta, a me sarebbe piaciuto però se si fosse giocata. Se si vuole continuare a giocare, era l'unica sentenza possibile. Ora vedremo il ricorso. Le parole di Spadafora sul Protocollo e la rinnovata fiducia in questo avevano anticipato la sentenza".

Potrà vincere il ricorso il Napoli?
"Il problema è che tutto si basa sul concetto della causa di forza maggiore. Qui non è stata riconosciuta. Se un altro giudice si fa un'idea diversa, può anche darsi che il giudizio venga ribaltato. Non c'è un torto chiaro, è evidente, tutti hanno delle ragioni. La Juve ha fatto quello che doveva, il Napoli ha forzato una situazione che si è venuta a creare ma aveva anche lei le sue ragioni. Non sarebbe straordinario se si arrivasse a uno stravolgimento della sentenza".

Immobile è un caso in Nazionale. Che ne pensa?
"Un giocatore, quando è molto forte, la fiducia se la prende. Non è da adesso che Immobile ha questo tipo di imbarazzo in Nazionale. Ieri l'ho visto più dentro la partita ma ha sbagliato un gol incredibile per le sue qualità. Credo sia il miglior centravanti che abbiamo ma credo che il suo gioco non si adatti a quello della Nazionale. Credo però che il problema ora sia più Chiesa che Immobile. Non salta più l'uomo, è confuso, non crede più nel suo scatto. E' un giocatore in straordinaria involuzione".


Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli - Ospiti: Mario Sconcerti © registrazione di TMW Radio

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