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Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo italiano, su TMW Radio:
Si chiude l'era Mazzarri a Torino...
"Quando fallisce Mazzarri, vuol dire che c'è una malattia seria. Lui è un portatore di soluzioni, non il contrario. Credo che il rapporto tra allenatore e squadra si fosse rotto, lui è un altro Conte, è molto insistente. E puoi essere tale solo quando vuoi e puoi vincere il campionato. Altrimenti non si spiega questa situazione, perché il Torino non è una grande squadra ma è una squadra. Quando le sconfitte sono di queste dimensioni, non ci sono più i rapporti interni. Cairo è stato bravo, è andato oltre lo 0-7 in casa. Poi la squadra ha preso altri 8 gol...".
Domani si recupera Lazio-Hellas Verona:
"Sarebbe interessante per la Lazio, perché fino a queste ore si continua a parlare di duello Inter-Juventus. Ma già adesso potenzialmente la Lazio è seconda, mentre la grande stampa nazionale vuole l'altro duello. Giroud? Avrebbe cambiato il centravanti, ma anche Caicedo è un'ottima risorsa. Vi faccio una confessione; a me il francese del Chelsea non piace. Quando una squadra va così bene, meno tocchi e meglio è".
L'importanza di Ibrahimovic al Milan?
"Stiamo parlando di un giocatore dal valore di Ronaldo o Messi. Può fare un'impresa nel derby, ma il Milan rimane la sesta squadra italiana in questo momento, poi se ne parla tanto perché è il Milan. Molto difficilmente arriverà 5°, così come molto difficilmente arriverà 7°: ha trovato la sua dimensione".
La prova della Roma a Sassuolo?
"Non è corretto dire che non c'è stata nel primo tempo, perché è stata proprio surclassata. È partita come nel derby con la Lazio, con grande aggressività sul portatore del Sassuolo, che passava la palla con precisione nei piedi del suo compagno che faceva la stessa cosa. Con due passaggi venivano saltati sei uomini. Dopo mettici dentro l'ingenuità di Mancini sul primo gol: non è possibile entrare in scivolata così. Non è un fattore fisico, perché poi nella ripresa la Roma è venuta fuori. Boga? Giocatore da Liverpoool o Bayern Monaco. Ha preso anche continuità adesso e dà corsa su tutta la fascia. Due minuti prima del gol a Pau Lopez aveva fatto lui fallo da rigore".
Vittoria importante per il Napoli...
"Giocare bene con la Juventus è facile, come innamorarsi alle Maldive. Invece ieri ha giocato con lo stesso carattere contro la Sampdoria: i primi 25 minuti del Napoli sono stati straordinari, sembrava di rivedere la squadra di Sarri".
Oggi in chiave mercato il rischio più grande per la Fiorentia è Castrovilli...
"Sono d'accordo, sono convinto che accenda più la voglia delle grandi squadre ma ti assicuro che non verrà ceduto. L'interesse per Chiesa è diminuito, anche se a Paratici piace sempre tantissimo. Ti dirò che è Sarri ad avere delle perplessità su Chiesa: lo vede partire a testa bassa e ha dei dubbi. Spesso scompare, non fa mai gol, è litigioso in campo: 70-80 milioni la Fiorentina non li rivedrà più per lui".
