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Per fare un bilancio del 2019 del calcio italiano (e non solo) a TMW Radio, durante Maracanà, è intervenuto il direttore Mario Sconcerti.
Sull'anno per il calcio italiano
"Sono stagioni troppo uguali, dove vincono sempre gli stessi. Ma così c'è poco progresso".
Sul Manchester City
"Guardiola non ha mai vinto fuori da Barcellona la Champions. E ha avuto squadre costruite per vincere. Ma ha ancora un modo di giocare che può farti male. Il City prima dello sceicco era una società normale".
Sulla Nazionale
"Più che a livello di risultati, ha portato un calcio diverso, che non vediamo neanche in campionato. Non è un gioco di contropiede ma più offensivo, che resta calcio italiano".
Su Haaland
"Non è un problema di soldi. Credo che sono stati bravi quelli del Borussia, che è stato rapido e ha accontentato subito società e giocatore. Il campionato tedesco al momento è un campionato in sofferenza. Quindi c'è una società che è stata molto brava. Lo avrei visto bene il molte squadre italiane, come il Milan, la Fiorentina, la Roma, magari al fianco di Dzeko".
Sulla Roma
"Pallotta ha comunque fatto fare un passo avanti alla squadra, ha speso molti soldi e grazie a lui vale quella cifra. Sono più quieto nel giudicare Friedkin,che comunque ha un patrimonio personale importante come quello di Commisso. Siamo abituati a pensare agli sceicchi, che non spendono soldi loro ma di Stato. Gli americani sono grandi imprenditori che investono e pensano in grande. E' sempre stata ingiusta Roma nei confronti di Pallotta, che ha fatto meglio degli anni precedenti. Sono curioso di vedere cosa farà con Totti, se sarà richiamato o meno. Forse a luglio Totti sapeva già qualcosa di questa trattativa".
