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Per parlare dei temi più caldi di giornata è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, durante Maracanà, il direttore Mario Sconcerti.
Su Sarri
"La sua mano si vede, è diversa. La Juve dialoga di più e abbastanza imprevedibile al limite dell'area. Non è una squadra perfetta, non è il gioco che Sarri faceva vedere all'Empoli o al Napoli. Non so se è una Juve migliore di quella di Allegri ma sicuramente diversa".
Sulla differenza tra Juve e Inter
"La Juve gioca di qualità, l'Inter sulla forza fisica, l'estemporaneità di Lautaro e Lukaku. Sono diverse ma hanno entrambe i mezzi per battere tutte le altre. Le ultime dieci sono carne da macello. Hanno tolto tre punti su 78 a queste due squadre. E' un campionato che come al solito si risolverà negli scontri diretti".
Sulla zona Champions e retrocessione
"C'è stato il ritorno della città di Roma. La lotta c'è stata anche lo scorso anno. Il Cagliari? E' una sorpresa. C'è una grande lotta per non retrocedere però, ci sono 11 squadre in lotta. Mai è successo prima. Si stanno mangiando tra di loro e manca la squadra neopromossa come sorpresa. Dalla Fiorentina in giù sono tutte a rischio".
Sulla Fiorentina
"E' stato fatto un mercato sbagliato. Hai preso tutti ragazzi dalla B, che erano del tuo vivaio. Ma vengono tutti dalla Serie B. Pedro? Sarà buono ma per ora non hai avuto un centravanti. Montella? Non è l'allenatore adatto per una squadra di giovani. Può allenare il Real casomai".
Sul Cagliari
"Con questi risultati mette fuori la Roma dalla Champions. Non so cosa sarà dopo 30 partite. Non m isembra che ci sia molto in giro, a parte le prime due. Mi piacciono Lazio e Roma, ma la Roma già mi sembra al livello del Cagliari. Loro vanno a 200 all'ora, hanno voglia. Vedremo quando verrà meno e come reagirà la squadra. Era dai tempi di Riva che non avevo certe emozioni con il Cagliari".
