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Sconcerti: "Coronavirus, ormai è un problema europeo. Intervengano Uefa e Ue"
11 mar 2020 16:35Calcio
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A parlare dei temi più attuali del calcio italiano e non solo a TMW Radio, durante Maracanà, è stato il direttore Mario Sconcerti.

Coronavirus, il problema è globale. Ci vuole una decisione della Uefa ora:
"E da tempo che lo dico. Credo si debba trovare una data alternativa per Euro 2020. E poi chi si prenderebbe la responsabilità di farlo comunque? la soluzione migliore sarebbe giocarlo a cavallo tra dicembre e gennaio, allungando i campionati a giugno, sempre a porte chiuse".

Paolillo ha detto di fermare tutto:
"Il virus ci costringe a pensare in fretta, dobbiamo essere più avanti del virus. Fino ad una settimana fa si litigava se continuare o meno, se fare a porte chiuse o porte aperte. Ora ci vengono tutti dietro. Ogni giorno cambiano le prospettive. Il calcio va bloccato, come si sta bloccando tutto. Vedremo cosa accadrà negli altri Paesi, perché ci sono soluzioni diverse. La Germania sta chiudendo pochissimo, mentre la Francia si sta avvicinando alle nostre decisioni. Negli Usa il presidente sta sottovalutando tutto".

Il sindacato mondiale dei calciatori ha chiesto la sospensione di allenamenti e partite:
"Sta succedendo già in Italia. Tanti giocatori non si stanno allenando, o fanno qualcosa per conto loro. Non si può fare altrimenti".

Le italiane intanto non giocheranno in Europa League:
"Se lo fai qui, devi farlo anche in Champions. Io però mi aspetto che parli l'Unione Europea. Da a noi è stato il Governo a fare tutto. Spero che l'Ue intervenga. E' vero che la Sanità è di competenza delle singole Nazioni, ma quando si parla di competizioni europei, deve intervenire l'Istituzione europea. E' a rischio l'Europa così. Non può essere solo una questione di affari".

TMW Radio Regia
Mario Sconcerti, Germano Dottori (Docente di Studi Strategici alla Luiss), ospiti di Marco Piccari. © registrazione di TMW Radio