Scanziani: "Inter perfetta, da Lukaku mi aspetto di più. A Barella serviva tempo"

10 ago 2020 23:37Calcio

Alessandro Scanziani, ex centrocampista nerazzurro, ha detto la sua sulla qualificazione in semifinale di Europa League dell'Inter a TMW Radio.

Cosa pensi delle parole e dei complimenti di Lukaku riguardo Barella?

"Barella gran partita, sta facendo un campionato incredibile, soprattutto nell’Inter dove non si è mai contenti di nulla. È chiaro che fa degli errori ma considerando l’età può solo crescere. Giocare in questa squadra e con questi giocatori può solo migliorare. Bisogna dargli tempo per maturare. Al 90° però aveva ancora fiato per aiutare la squadra per fare un altro gol.

Condividi il fatto che dalla partita contro il Borussia Dortmund alla partita col Leverkusen, Conte può anche non chiedere più l’esperienza che mancava e che tanto reclamava?

"Semplicemente bisogna avere pazienza e dare tempo ai giocatori di adattarsi ad un nuovo calcio. Io sono contento per Barella, mentre Sensi, salvo gli infortuni, credo che anche lui abbia fatto una buona stagione. Questi due giocatori meritano di giocare nell’Inter".

Come hai rivisto il ritorno sul campo dell’Inter nelle ultime giornate tra campionato ed Europa?

"Ho visto una squadra motivata dal punto di vista morale. Contro l’Atalanta ha giocato una gran partita e questo dimostra l’ottimo ritorno al campionato, ed inoltre i giocatori si sono allenati molto e questo ha portato ottimi risultati".

Cosa pensi del rendimento di Lukaku?

"Lukaku potrebbe fare qualcosina in più. Potrebbe aspettare meno il pallone e andargli incontro, però si sta adattando davvero bene al nostro campionato. È un giocatore del quale non puoi fare proprio a meno. Oggi ha fatto 2-3 errori ma commettere qualche pecca ci può anche stare, specialmente quando hai alle spalle 30 gol stagionali. Oltre a far giocare bene la squadra è anche perfetto in fase realizzativa".

Come vedi la figura di Pirlo come nuovo allenatore della Juventus?

"Io quando volevo iniziare a fare l’allenatore l'ho voluto fare dalle giovanili. Il ruolo dell’allenatore non è semplice perché hai persone da gestire, stai all’interno di una società e subentrano tante altre situazioni. Io sono curioso di vedere come impatterà con questo nuovo ruolo, però non sei un allenatore dall’oggi al domani, è un lavoro che richiede tanta personalità e sperò l’acquisirà nel tempo. Spero si circonderà nel suo nuovo staff di persone competenti".

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