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Rivoluzione Italia: chi al posto di Gravina? Così la pensano gli opinionisti di TMW Radio
01 apr 2026 16:45Calcio
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Dopo la disfatta della Nazionale, in tanti chiedono le dimissioni del presidente federale Gabriele Gravina. Ma chi dovrebbe sostituirlo? E cosa dovrebbe fare come primo atto? Ecco il parere degli ospiti di TMW Radio.

Stefano Impallomeni: "Credo si vada verso il commissariamento, poi credo che la scelta sarà molto laboriosa. Mi stuzzica Malagò, perché sa dialogare con la politica, non è un burocrate, e ha un fattore c straordinario. E' bravo, competente, dove va lui fioccano vittorie e medaglie...".

Fabio Ravezzani: "Non so dire. In questo momento qualunque nome sarebbe meglio di Gravina. Altrimenti devi prendere il meglio, che è Marotta, presidente di facciata dell'Inter. A livello di organizzazione e visione, sarebbe l'unico che ti darebbe garanzie".

Franco Ordine: "Pensare di trovare un altro presidente, lasciando intatto il sistema elettorale, senza mettere mano alle riforme, che solo un commissario con pieni poteri, azzerando le leghe federali, è impossibile. Si deve passare per il commissario".

Enzo Palladini: "Se se ne andrà Gravina, e non è semplicissimo toglierlo da lì, perché ha mille vite, tutti parlano di Malagò che ha u ncredito da spendere come l'Olimpiade. Poi altri in giro non ce ne sono. La prima cosa da fare è studiare cosa fare e cosa non fare".

Enzo Bucchioni: "Va nominato un commissario, che ha un identikit preciso, ossia Malagò, dirigente di livello internazionale. E poi fare piazza pulita di tutto. Fai un anno di commissariamento, capisci cosa buttare fuori e cosa salvare, porterei dentro manager all'altezza, ex calciatori, un rinnovamento totale". 

Simone Braglia: "Fuori tutti gli uomini politici, servono uomini di calcio. Capello è uno garantista da questo punto di vista".

Mario Mattioli: "Io per riorganizzare tutto anche Albertini, perchè ha una sua esperienza. E' andato male? Bisogna vedere cosa si può fare e cosa non gli è permesso fare. Anche Baggio se n'è andato perché non gli è stato permesso di fare le cose. Io direi poi di ridurre le squadre, almeno a 18. Poi libero tesseramento degli stranieri ma limitare a 5-6 nelle partite ufficiali. Malagò andrebbe bene ma non so quanta fantasia avrebbe a fare il commissario. Vanno bene nomi come Capello, Galliani, per suggerire un commissario. Come presidente serve uno più giovane".

Mimmo Cugini: "Io vedrei Malagò, che mi sembra che ha meno interessi nel calcio rispetto ad altri, non è uno che deve tenersi la poltrona perchè la sua carriera l'ha fatta già. Poi però vicino gli va messo un uomo di calcio di grandissimo livello, e il nome è uno solo, Paolo Maldini, che può lavorare solo per Milan e Nazionale. E vicino a lui gente che sappia di calcio".

Daniele Petroselli