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Pochesci: “L’Europa League darebbe lustro all’Inter. Allenerò il Carpi”
21 ago 2020 15:01Calcio
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© foto di Federico Gaetano

Ai microfoni di TMW Radio è intervenuto l’allenatore Sandro Pochesci, durante l’ultimo appuntamento di Maracanà. Tra i temi affrontati, la finale fra Inter e Siviglia. Ecco le sue parole:

 

Era più forte l’Inter della finale di Coppa Uefa del 1991, del ‘94 o quella di oggi?
“Era più forte l’Inter del ‘91 rispetto alle due formazioni. Tra le tre rose invece, metterei al terzo posto quella del ‘94. Forse a mio avviso aveva meno qualità.”

 

Possono preoccupare le parole di Conte dopo la conferenza stampa nella vigilia della finale di Europa League riguardo il suo futuro?
“Da allenatore ha dato uno schiaffo e poi c’è stata una reazione di chi lo ha ricevuto. Poi dipende anche dai risultati che farà, perché se non vincesse la finale allora si riaccenderebbe una discussione con la società. Nello stesso tempo l’Inter sono anni che non vince in Europa e dunque portarsi a casa la coppa sarebbe importante soprattutto per l’immagine della squadra nel mondo.”

 

Possiamo confermare la squadra che allenerai dal prossimo anno?
“La squadra che allenerò sarà il Carpi. Oggi c’è stato il passaggio ufficiale della società, mediante questo cambio ad un gruppo Veneto. È un’ottima squadra e c’è tanto entusiasmo, nonostante la piccola realtà che li appartiene. Ho trovato un gruppo di dirigenti appassionati e imprenditori anche in altri settori. La società cerca un nuovo direttore sportivo e dobbiamo completare la rosa. Frequentare quest’anno la trasmissione “Maracanà” mi ha portato fortuna.”

 

Vi siete fissati qualche obiettivo in società?

“Essendo una società nuova dobbiamo pensare a fare le cose senza strafare. Al Nord sono meno focosi a livello di esigenze, ma hanno il palato più raffinato, dunque in 10 anni massimo vogliamo ritornare in Serie A e l’ambizione di provarci c’è.”

 

Che attaccante vedresti bene per lo scacchiere di Pirlo fra quelli associati ultimamente?
“Ti dico Dzeko perché sa giocare a calcio. In un suo ipotetico trasferimento alla Juventus ci guadagnerebbero tutti: il giocatore perché starebbe a fianco di compagni che sono abituati a vincere da anni e dunque imparerebbe l’arte della vittoria, senza dimenticare che può contare su un allenatore che nella sua carriera ha alzato diversi trofei. Per quanto riguarda la squadra, Dzeko garantirebbe tanto a livello di gioco.”

TMW Radio Regia
Maracanà con Marco Piccari e Iacopo Erba -
Ospiti: Bruno Giordano, Sandro Pochesci, Antonio Paganin, © registrazione di TMW Radio