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Il direttore Marco Piccari è intervenuto nel corso del settimanale appuntamento con l'Editoriale.
Che serata è stata quella di ieri per l'Atalanta?
"L'Atalanta è stata magnifica e, vedendo la squadra ieri, mi chiedo ancora perché Percassi non abbia puntato subito su Palladino. Ieri non c'erano Raspadori e De Ketelaere, mentre Lookman è andato via già da un po'. E poi mi dicono che gli allenatori non contano. Se ci fosse stato lui in panchina dall'inizio chissà quale classifica ci sarebbe ora in Serie A. C'era il rischio di avere zero italiane agli ottavi, ma per fortuna c'è stata un'Atalanta che ha surclassato il Borussia Dortmund. Infine vanno fatti ancora i meriti a Carnesecchi, che ormai è un vero e proprio portierone".
Sulla delusione della Juventus?
"È stata una partita da grande Juventus sotto ogni punto di vista. Si è vista qualità e carattere, con momenti di grande calcio che fanno capire come Spalletti vada blindato. Da questo punto di vista non ci devono essere dubbi. Comunque questa squadra avrà anche dei limiti strutturali, ma ieri mi è piaciuta tantissimo. Mi è dispiaciuto che non ce l'abbia fatta anche per colpa di una schifezza dell'arbitro e del Var. Questo non è più calcio, ormai ci dobbiamo arrendere. Ad ogni modo in attacco continua a mancare David, che capisco ancora meno rispetto a Zhegrova. McKennie invece ha fatto una grande partita, coì come Yildiz, che è un giocatorone. Chiudo poi dicendo che è stato bello il gesto di Osimhen, sarebbe un attaccante da Juventus".
Come ti spieghi questo caos arbitrale?
"Faccio una gran fatica a parlare di arbitri ormai. Quando diciamo che gli arbitri europei sono meglio degli italiani non credo sia veramente così. Quella chiamata al Var di ieri non ha senso. Il calcio ormai è stato trasformato e davanti al VAR può succedere veramente di tutto".
