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Il direttore Marco Piccari è intervenuto a Tmw Radio nel settimanale appuntamento con l'Editoriale.
Quali rimangono le favorite del Mondiale dopo le ultime partite giocate?
"L'Inghilterra rimane tra le favorite, ma è sempre un'incognita, dato che quando arriva in fondo poi incappa spesso in dei problemi. Ieri non aveva una partita facile, così come il Belgio del resto; la squadra di Garcia era quasi praticamente fuori addirittura. Tutto questo ci dice che le squadre africane sono cresciute dal punto di vista tattico, ma gli manca ancora qualcosa a livello di esperienza. Il Senegal aveva la qualificazione in mano e l'ha buttata. Detto questo la Francia rimane la più forte e se non saranno troppo presuntuosi potranno vincere il Mondiale. Mbappé è in una forma strepitosa e Olise è fantastico, senza dimenticare Dembelé ed una panchina straripante".
L'agente di Di Gregorio ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno fatto molto discutere, accusando la gestione della società e difendendo il proprio assistito. Che idea ti sei fatto?
"Ha inserito nel discorso delle cose evidenti, ma l'attacco alla Juventus non è automaticamente una difesa a Di Gregorio. In questo modo l'agente ha messo in difficoltà il proprio assistito e non mi spiego come vengano gestiti questi calciatori. Non è la prima volta del resto che un agente si pronuncia in questo modo, complicando le cose per il giocatore stesso. L'unica spiegazione che mi do è che Di Gregorio abbia concordato per agire in questo modo. La verità è che ormai le società sono ostaggio dei procuratori, che fanno quello che vogliono. Detto ciò mi aspetto che intervenga anche l'allenatore, lasciando in panchina il portiere. È una risposta ad un danno d'indagine".
De Zerbi chiede al Tottenham di investire duecento milioni per due giocatori. La Premier League è una sorta di Superlega ormai?
"In questo momento la Premier League fa quello che vuole. Sono stati bravi a costruirsi la situazione in cui si trovano. Ogni squadra ha lo stadio di proprietà e fanno grande business. Le colpe sono degli altri che non sono riusciti a replicare ciò che hanno fatto le squadre inglesi".
