Palmeri: “Su Chiesa non c’era rigore, al Napoli andava fischiato”

08 apr 2021 11:39Calcio

Tancredi Palmeri, come ogni giovedì, interviene durante l’Editoriale di TMW Radio per parlare dei temi caldi del giorno. Queste le parole dell’inviato di BeIn Sport:

“Se Antonio Conte vince lo Scudetto con l’Inter interrompendo l’egemonia Juventus, secondo me diventa la storia di vendetta più grande del calcio italiano”

Conte può aprire un ciclo all’Inter?
“Sì, in condizioni normali. Ora bisogna capire dal punto di vista societario. Ad esempio alla Juve di Conte ogni anno si aggiungeva un pezzo: prima Tevez, poi Morata, poi Pogba. Tutto questo senza cedere. Ora dobbiamo capire se l’Inter avrà la forza di investire anche perché la Juventus prima o poi tornerà quella degli ultimi anni”.

Su Juventus-Napoli
“Se non ne avessero fatto una questione politica si sarebbe giocata subito. Era ovvio che la giustizia sportiva non avrebbe potuto ribaltare la decisione dell’ATS perché sennò si sarebbero fatti figli e figliastri”.

Su direzione di gara di Juve-Napoli
“C’era fallo su Chiesa, ma aveva già effettuato la giocata. Quando sei spossessato del pallone non ha senso fischiare il rigore. In quello del Napoli non c’è spiegazione. Il pallone era ancora nella loro giocabilità e non capisco come non si dia un rigore del genere”

Su Dybala
“Un po’ di castagne dal fuoco le avrebbe tolte alla Juventus, ma non può essere la panacea di ogni male. Una o due vittorie in più le avrebbe portate alla squadra. Detto ciò anche quando Dybala era a disposizione, Pirlo non partiva mai da lui”.


Editoriale con Tancredi Palmeri, " Beinsports", intervistato da Vincenzo Marangio © registrazione di TMW Radio

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