Notizie
A intervenire a Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com, è stato Guido Paglia, ex responsabile commerciale della Lazio, che ha parlato della situazione in casa biancoceleste: "Come si deve ripartire? Nessuno può avere una risposta, la situazione si è incancrenita ed è impossibile fare previsioni. Io sono un tifoso, sono rimasto attaccato a questi colori, avere a che fare con una persona che non sa cos'è la lazialità e l'ha distrutta a poco a poco, fino ad arrivare a non avere pubblico alla Lazio...non c'è risposta finora. Sono molto preoccupato. Non è solo il problema dell'uscita di Sarri ma anche quella di diversi giocatori. Da Romagnoli a Provedel. Se la Lazio pensa che Motta sia il Buffon del domani, ovvio che Provedel non rimanga. Rovella rimarrà poi? Non lo so".
E ha aggiunto: "Non vedo qual è l'ossatura da cui ripartire e mi preoccupa molto. La Fiorentina ha rischiato di andare in B e aveva una rosa più forte di quella della Lazio. Se non sai gestire certe cose, rischi parecchio. Senza introiti dell'Europa puoi essere competitivo sul mercato pere trovare un tecnico per la Lazio? Si rischia grosso, a partire dagli stipendi dei giocatori e dei dipendenti. I tifosi torneranno allo stadio? Non credo proprio. Passo indietro di Lotito? Io sono sicuro che non ci saranno da parte della tifoseria, solo Lotito può trovare una soluzione ponte. Serve qualcosa di diverso se vuole cercare di nuovo abbonamenti il prossimo anno. Il prezzo deve pagarlo lui, non i tifosi, che lo hanno pagato".
Paglia:"Lotito ha distrutto la Lazialità e la squadra"
Tosatti:" I tifosi devono tornare e stare vicino alla squadra e alla maglia" © registrazione di TMW Radio
