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L'ex calciatore Massimo Orlando è intervenuto a Maracana, trasmissione di Tmw Radio. Queste le sue parole sulle gare dell'ultimo fine settimana di Serie A.
La Juventus è in crisi dopo la sconfitta contro la Lazio. Che momento è?
"La verità è che la Juventus avrebbe l'obbligo di vincere, ma non ha i campioni che permetterebbero di dare continuità nei risultati. È finito un ciclo storico e ora si sta sbagliando con gli acquisti e con gli allenatori. Poi le parole dette da Bremer sono pericolose, perché praticamente ha affermato che alcuni compagni non hanno personalità. Alla Juventus invece devi essere quello che fa la partita e non quello che subisce l'avversario. La verità è che al momento i bianconeri sono una squadra normale".
Conte potrebbe tornare in panchina in un contesto simile?
"Conoscendo Antonio credo che afrebbe una cosa del genere solo per la Juventus, anche se a patto che ci siano delle garanzie per il futuro. Io Spalletti lo considero un grande allenatore, però mettere Celik a piede invertito e non inserire Zhegrova dall'inizio sono scelte che mi fanno pensare che il tecnico sia in confusione. Conte di certo porterebbe quella grinta e quell'entusiasmo che coinvolgerebbe anche un tifo molto abbattuto come quello juventino".
Anche l'attacco rimane un problema, con Woltemade che continua a non incidere.
"Woltemade è un giocatore che cinque o sei anni fa la Juventus non avrebbe neanche preso in considerazione. Poi non è solo colpa sua, è semplicemente un giocatore mediocre, non da Juventus. Casomai non è stato preso un regista o una punta vera. Poi non è che puoi fare miracoli se gli elementi a disposizione sono questi. Anche sulle fasce laterali avevi già due esterni offensivi per fascia e hai comunque preso Alajbegovic".
Nel frattempo anche il Napoli continua a perdere. Allegri è in difficoltà?
"Era normale che con Nicola in panchina la partita sarebbe stata più complicata. Il fatto però è che Allegri ha messo in campo una formazione sbagliata, per quanto il Napoli sia stato anche sfortunato, perché Stankovic ha parato il rigore e ha fatto una decina di miracoli. Non avrei però rinunciato ad alcuni giocatori e schierato Giovane e Lucca. Nove punti di distacco dal primo posto per il Napoli sono inaccettabili".
Allegri e Spalletti sono in crisi con Napoli e Juventus. Chi rischia di più?
"Secondo me sta peggio Spalletti, perché consocendo Allegri non credo gli interessi più di tanto di essere mandato via. Il suo primo pensiero quando è arrivato a Napoli è stato di firmare il contratto e del campo gli interessa poco. Se torna ad occuparsi dei suoi cavalli è contentissimo".
