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Napoli-Conte, c'è ancora un futuro insieme? Il parere degli ospiti di TMW Radio
12 feb 2026 17:05Calcio
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Dopo il ko in Coppa Italia del suo Napoli, Antonio Conte è sembrato ancora una volta nervoso e ha tirato in ballo la rosa partenopea. Ma a fine stagione il matrimonio tra il club e il tecnico leccese continuerà? Ecco cosa dicono gli ospiti di TMW Radio.

Stefano Impallomeni: "Dipende da Conte, De Laurentiis non ci pensa nemmeno un secondo a tenerlo. Se si arriva in Champions, si traccia una linea e si va avanti. Non bisogna disfare tutto. Se Conte fa un passo indietro è perché Conte se ne vuole andare, non perché ADL è insoddisfatto".

Guido De Carolis: "Conte si caccia da solo. Se decide che se ne vuole andare, se ne va. Non so cosa vuole fare lui, ma non esiste che il Napoli lo cacci".

Francesco Bonfanti: "Non c'è futuro, già le parti erano distanti lo scorso anno, poi lo Scudetto ha fatto da collante. L'annata ha mostrato tutti gli spigoli del carattere di Conte, che pretende tanto e la stagione non lo segue tanto, non so se per volere o meno. E' un'annata al di sotto delle aspettative e si conferma come Conte prosciughi le energie dei suoi giocatori. Credo che porterà il Napoli in Champions e poi le strade si separeranno".

Stefano Mattei: "L'incendio potrebbe divampare in caso di Napoli fuori dalla Champions. Il problema sarebbe economico e quindi si potrebbe arrivare al divorzio, perché il Napoli dovrebbe ridimensionarsi".

Mario Mattioli: "Credo che l'avventura di Conte sia già terminata fondamentalmente. Lo si deduce dall'atteggiamento di ADL, e da quello di Conte e di alcuni giocatori. Credo che nella stagione entrante ci sarà anche un ricambio di uomini importante, oltre all'allenatore. Molti giocatori hanno fatto il loro tempo a Napoli. Sono stati anni difficili psicologicamente, ne escono fuori usurati, quindi a fine stagione vedo un ricambio sensibile. Il sostituto? Vedo De Zerbi".

Claudio Anellucci: "Credo che il matrimonio sia consumato. Già doveva esserlo alla fine dello scorso campionato, ma Conte non ha trovato le soluzioni che cercava. C'erano già scricchiolii enormi e tante situazioni che non sono uscite, vedi l'addio del preparatore quest'anno e i problemi fisici di molti elementi. ADL non vede l'ora di risparmiare e ripartire con un progetto differente". 

Gianni Bezzi: "Penso che chiuderà qui la sua esperienza al Napoli".

Massimo Brambati: "Non lo so. La mia sensazione è che la valutazione va fatta in uno spazio temporale che comprenda anche quello che ha fatto lo scorso anno, non solo quello che ha fatto quest'anno. Penso che possa decidere di rimanere, però non lo so. Bisogna essere sinceri e dire che il mercato è stato sbagliato, almeno su tre giocatori costati in totale 90 mln. Non hai mai avuto Lukaku poi e Hojlund non è Lukaku. Ha un modo di giocare diverso. Credo faranno valutazioni insieme al ds e alla proprietà. Entrare tra le prime tre non è riduttivo, perché la storia dice qualcosa di diverso. Credo che per il Napoli arrivare terzo o quarto sia già un obiettivo importante, e vista l'annata me lo terrei stretto. Sei stato 3 mesi senza giocatori importanti, in tutti i reparti".

Enrico Fedele: "No. Il Napoli non può reggere un personaggio come Conte, che vuole giocatori già fatti e non può comprare così tanto. Il Napoli se non va in Champions è un problema. Il Napoli deve continuare nella sua politica, prendere dei giovani e valorizzarli. Al suo posto? Vedo un allenatore che può cambiare la filosofia di gioco, che vada più nella valorizzazione dei giovani. Io direi Fabregas o De Zerbi. Oggi è finito il periodo delle plusvalenze e se non va in Champions è un problema. Deve riprendere quel filone".

Daniele Petroselli