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L'allenatore <strong>Giovanni Mussa</strong> ha parlato alla radio di <a href="https://www.tuttomercatoweb.com/">Tuttomercatoweb.com</a>, soffermandosi sui temi legati alle ultime partite del Mondiale e al risveglio di Cristiano Ronaldo.
Ronaldo e il Portogallo si rilanciano contro l'Uzbekistan. Che risposta è stata quella di CR7?
"Fare gol non è mai facile, anche se l'avversario era uno dei piu deboli del Mondiale. Non va pero dimenticato ciò che Ronaldo ha fatto, perché nessuno era mai riuscito a segnare in sei mondiali differenti. Arrivare a 41 anni con la stessa voglia di mettersi ancora in discussione lo innalza ad essere uno dei più grandi degli ultimi trent'anni. Non arrivi a quell'età se non hai costanza in ciò che fai ogni giorno. Si smette di giocare del resto quando non si ha più voglia di fare determinati sacrifici, al contrario di ciò che fanno lui e Messi. Sono un esempio, anche perché non è che abbiano bisogno di proseguire con tutto ciò che hanno vinto e con tutto ciò che hanno guadagnato".
In generale che considerazioni possiamo fare su questo Mondiale?
"Dopo le prime gare avevamo un po' criticato Spagna, Portogallo e Brasile, mentre in questa giornata, nonostante gli avversari non fossero irreprensibili, hanno dato delle risposte positive. L'Inghilterra invece ha un po' steccato, rientrando nel discorso di chi ha fatto bene una partita e meno l'altra. Tra le migliori metto la Francia, che ha una profondità straordinaria e una qualità individuale incredibile. Hanno tantissimi giocatori che possono fare la differenza. Mi è piaciuta pure l'Argentina, con tanta qualita davanti e con grande quantità e tecnica al centro. Pure la Germania è tosta, tatticamente molto evoluta e capace di attaccare anche il blocco basso. Terrei poi d'occhio la Norvegia, che fisicamente ha pochi eguali, insieme agli Stati Uniti, al Messico e alla Colombia. Le sorprese in termini di gioco invece sono Marocco e Giappone, che sono squadre che non mollano mai e che non si lasciano abbattere dalle avversità. Ci tengo infine a fare una nota di merito per Capo Verde, che ha dimostrato di essere molto organizzato".
Ha avuto più demeriti l'Inghilterra o più meriti il Ghana nella partita di ieri?
"L'Inghilterra ha bisogno di giocare all'inglese, ossia con tanto campo davanti. Quando trovano il blocco basso invece posso incappare in dei problemi. il Ghana teneva tutti sotto palla, ragionando sull'intercetto delle traiettorie. Quando è così o trovi l'episodio o finisci per incanalare la partita in un ritmo troppo basso".
