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Alla radio di Tuttomercatoweb.com è tempo di analisi sul Mondiale che proseguire. L'allenatore Giovanni Mussa ha detto la sua sulla sfida di ieri tra Francia e Marocco e si è soffermato sui possibili sviluppi degli altri quarti di finale.
Francia-Marocco che cosa ci ha raccontato?
"Se la Francia non becca una buca non riesco a vedere chi possa metterli in difficoltà. Quando partono in verticale ti fanno molto male. Ieri il Marocco ha provato un'altra strategia, ossia aspettandoli basso, ma alla fine gli uno contro uno sono venuti comunque a crearsi. In più i giocatori di Deschamps sanno calciare benissimo anche da fuori. La cosa che mi colpisce di più è che non è una squadra spocchiosa, ma bensì una squadra con gli occhi della tigre. Mbappé poi è riconosciuto da tutti come leader, ma c'è una differenza rispetto alle altre squadre. Se all'Argentina togli Messi può andare in difficoltà, mentre se alla Francia ne togli un paio ne restano comunque almeno tre in grado di fare la differenza".
Può essere più l'Argentina o l'Inghilterra l'antagonista della Francia?
"Oggi l'Argentina appare un po' più in difficoltà rispetto all'Inghilterra. La banda di Scaloni subisce un po' troppi gol. La squadra di Tuchel poi ha un vantaggio, che sono le palle da fermo. Per questo potrebbe essere la squadra a mettere più in difficoltà la Francia in una potenziale finale. Tornando su Tuchel, il suo lavoro si vede nella verticalità e nei continui cambi di gioco".
La Norvegia potrebbe rappresentare ancora un pericolo?
"Sono una bella squadra in mezzo al campo, oltre al marziano lì davanti. In difesa subiscono qualcosa, ma rimangono una Nazionale molto ostica".
