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Alla radio di <strong>Tuttomercatoweb.com</strong> è tempo di analisi sul Mondiale che proseguire. L'allenatore <strong>Giovanni Mussa</strong> ha detto la sua su Argentina e i possibili sviluppi dei quarti di finale.
L'Argentina ha battuto l'Egitto, ma è apparsa in difficoltà. Che partita hai visto?
"Sicuramente l'Argentina è apparsa come una squadra lenta e difatti ha fatto fatica nelle ultime due partite. Questo è un Mondiale a ritmo molto elevato e difatti anche la Francia con il Paraguay ha dovuto faticare. Ieri comunque la Nazionale di Scaloni ha spinto e osato veramente nel finale, inserendo Lautaro Martinez e spostando Messi sull'esterno a destra. Anche Paredes ha giocato bene, ma tocca il pallone veramente troppe volte".
James Rodriguez e Neymar non hanno dimostrato di essere all'altezza?
"Da allenatore dico sempre che in questi servirebbe avere la forza si sapere se alla fine della partita avresti potuto o no mettere dentro il giocatore d'esperienza. Il fatto è che se perdi la partita e non metti dentro la stella ti attiri tantissime critiche. Anche Neymar è stato inserito con la mossa della disperazione da Ancelotti. A venticinque minuti mezz'ora dalla fine ci poteva stare dato che era sotto nel punteggio, anche se contro una squadra fisicità come quella nordica non ha inciso".
Inghilterra-Norvegia che partita può essere?
"È la partita più incerta, perché interpretano entrambe la richiesta calcistica di questo mondiale. È un mondiale atletico fisico e giocato molto in campo aperto. La Norvegia sa giocare anche con un palleggio quasi compassato, ma perché in area di rigore gli basta un uomo che sbloccarla. L'Inghilterra non se la porterà da casa".
Yamal può essere definito deludente finora?
"Se fermassimo adesso la competizione direi che non ha fatto ciò che ci si aspettava. Da qui a definirlo fallimentare aspetterei, anche perché qualche giocata importante l'ha fatta. Non dimentichiamoci che viene anche da un infortunio, per quanto adesso sia lecito aspettarsi qualcosa di più. La Spagna comunque ha imparato anche a difendersi forte, per quanto dipende diverse dallavversario".
