Moggi: "Napoli allo sbando. Conte, con Eriksen e Giroud non avrà più scuse"

21 gen 2020 14:47Calcio

L'ex dg della Juventus Luciano Moggi ha parlato dei temi di giornata a Maracanà, trasmissione del pomeriggio di TMW Radio.

Su Napoli-Lazio:
"La Coppa Italia è la cosa a cui si può appigliare il Napoli. Vista la partita con la Fiorentina, è difficile che possa riuscirci. Mi sembra una squadra allo sbando e viste anche le dichiarazioni di Gattuo, siano su un ciglio dal quale devono venir fuori, ma non è facile. Dopo che i giocatori hanno fatto quello che hanno fatto, con il mancato ritiro. E' un qualcosa che bisogna prevenire, non curare dopo. Le cure non fanno mai bene. Il Napoli è in crisi per questo ma anche per il cambio allenatore, con Gattuso che è venuto e gli è stata affidata una squadra adatta al suo gioco".

Sul Napoli:
"Lo ha detto il tecnico che nello spogliatoio ci sono antipatie. Come uscire? E' difficile, c'è da capire perché ci sono entrati in questa situazione. Non hanno ragionato su quello che poteva accadere, presi dalla crisi di risultati. Sembra una squadra allo sbando, senza idee. Sembra che i giocatori camminino sul campo".

Sul caso Spinazzola-Politano:
"C'è stata confusione nella trattativa, forse non c'era identità di vedute tra i vari dirigenti. Potrebbe darsi che la Roma abbia dato la notizia ancor prima di firmare i contratti. Se lo ha fatto, ha sbagliato. Se si facesse lo stesso l'affare, ci guadagna la Roma. Politano poteva integrarsi bene. Spinazzola? Dobbiamo vedere le sue condizioni fisiche, farebbe comodo all'Inter. Ora però ha preso Young, Moses, Giroud, quindi prenderne un'altro creerebbe ancor più confusione".

Sulla Juventus:
"Sacchi è il capostipite del gioco che segue Sarri. Lui vinse la Coppa Campioni con il Milan grazie alle giocate dei campioni. La stessa cosa per la Juventus. Pretendere che faccia lo stesso gioco del Napoli è assurdo. Le caratteristiche dei giocatori non lo stanno aiutando, loro tendono a tenere palla e a saltare l'uomo. E' una delle favorite per il campionato, anche se non gioca bene, lo fanno meglio Atalanta e Lazio. Chi temo di più per lo scudetto? L'Inter. E' già una squadra forte, se poi entrano giocatori come Moses, Erikson e Giroud, possono ribaltare la questione. Conte non può più lamentarsi così. Sarà una lotta. La Lazio può entrare nella contesa. Se vincesse il recupero con il Verona, andrebbe sopra all'Inter. Vuol dire che ha un rendimento ora continuo e con una qualità eccellente".

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