Marchetti: "Ronaldo tecnicamente un vantaggio. Conte? La sfida ora è continuare"

13 apr 2021 13:22Calcio

Luca Marchetti, giornalista di Sky Sport, è intervenuto in diretta nell'editoriale su TMW Radio

Ronaldo è un vantaggio o uno svantaggio per la Juventus?
"Un vantaggio tecnicamente lo è stato, senza dubbio. Quest'anno ha segnato più gol lui che tutti gli altri attaccanti bianconeri insieme. Inoltre ti porta un carico di esperienza e personalità incredibile. Senza toccare il tema del valore del brand, che con lui è cresciuto ancora di più. Ricordiamoci che la Juventus viene da 9 scudetti consecutivi e prima o poi doveva non vincerlo". 

La questione tattica con Ronaldo?
"Se al posto di Dybala ci fosse stato Lukaku, faremmo questo discorso? Lui ha sempre voluto un numero nove. Nella Juventus, senza Morata, non c'è nessuno e la coesistenza con Dybala non è ottima. L'argentino non è esploso perché gioca nella sua stessa zona. Ronaldo è un grandissimo giocatore ma pensare che possa, un singolo giocare, trasformare la società è sbagliato. Può essere un freno alla crescita per Dybala? Sì. Può esserlo per esempio per il 4-3-3 di Sarri? Sì. Ma non lo è stato per Chiesa e Kulusevski, per esempio". 

Cosa ha fatto crescere così tanto l'Inter quest'anno?
"Conte ha portato un certo tipo di personalità e si è preso una serie di responsabilità che in teoria non spetterebbero solo all'allenatore. Per come lavora è una garanzia. Questo percorso secondo me era nato già con Spalletti, che aveva riportato l'Inter in Champions. Poi l'unione tra Suning e Conte ha consolidato tutto. La sfida ora è continuare questo processo di crescita". 

Vedremo mai De Zerbi su una panchina di un top club?
"Sì ci arriverà, non so quando, tra uno o due anni. Ma non sono io a dirlo, lo dice chi lo conosco bene e chi lo vede lavorare tutti i giorni. Anche lui è un martello e migliora sempre i suoi giocatori. È oggetto di attenzioni da tante squadre e prima o poi il grande salto lo farà".

Un giudizio su Gattuso?
"Ha dimostrato di saper gestire un gruppo e di avere ottime letture tattiche. Il giudizio finale si darà in base al piazzamento, anche se credo che Gattuso andrà via indipendentemente dal risultato in campionato. Adesso è difficile darne uno netto, perché questa stagione è stata segnata da così tante difficoltà. Bisognerebbe poi sottolineare e analizzare il rapporto conflittuale tra Gattuso e De Laurentiis, che ha influito. Inoltre il Napoli ha giocato per almeno due mesi senza Osimhen e Mertens, mentre Koulibaly spesso è stato assente".


Editoriale con Luca Marchetti, "Sky Sport", intervistato da Vincenzo Marangio © registrazione di TMW Radio

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