Notizie
L'ex tecnico Gigi Maifredi ha parlato della finale di Coppa Italia e non solo a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio.
Chi potrà essere decisivo stasera nella finale di Coppa Italia?
"Di sicuro gli attaccanti. Ad alti livelli c'è bisogno di avere il giocatore che ti cambia la partita in un attimo. Guardando a Dybala e Ronaldo, sono loro che potranno incidere di più rispetto a Insigne".
Particolare attenzione su Demme stasera?
"La Juve ha una squadra per dettare legge, non pensa solo ad un giocatore. E non è arroganza della Juve. Di sicuro verrà messo qualcuno a disturbare la sua azione in fase di costruzione, ma è la prassi. Toccherà a Demme togliersi dalla marcatura".
Un giudizio su Mertens?
"Può giocare sua sulla fascia che centrale. Merito di un tecnico come Sarri che gli ha tolto l'obbligo di tornare a coprire per dedicarsi a segnare".
Juve, in mezzo al campo Bentancur o Pjanic?
"La scelta di Sarri più impegnativa è lì in mezzo. Non è il solito Pjanic ora, magari è disturbato dal mercato e dalle voci intorno a lui. Il tecnico deve pensare a queste cose e quindi bene la scelta di Bentancur".
Centrocampo della Napoli più forte di quello della Juve?
"Sulla carta può essere un confronto equilibrato. Quelli del Napoli sono ottimi, ma serve equilibrio. La finale è una partita importante, quindi quante ne hanno fatte quelli della Juve e del Napoli? Questo sarà decisivo. La concentrazione sarà decisiva, ma anche la voglia del Napoli può ridurre il gap".
Milan, arriva Rangnick nel ruolo di tecnico e manager. Che ne pensa?
"La persona più importante deve essere chi comanda, ossia quello che va nello spogliatoio, che fa la formazione, ossia il tecnico. Il ds deve trovare i giocatori che il tecnico vuole. Alla Juve sono venuto via perché non potevo avere il comando in toto".
Ospiti:Alessandro Santarelli, Luigi De Canio e Gigi Maifredi © registrazione di TMW Radio
