Notizie
Nella partita più importante di questo finale l’Inter ritrova le sue certezze e demolisce la Roma. Lautaro torna, colpisce e trascina. Thuram si ritrova nella serata che conta e Calha illumina e sfonda. I pezzi pregiati di Chivu splendono e l’Inter è travolgente. Parte forte, poi subisce il ritorno della Roma, ma nel secondo tempo l’Inter lievita e soffoca gli avversari. Una vittoria netta che vale lo scudetto a prescindere da quello che succederà in Napoli – Milan. La Roma crolla in maniera pesante e in questo finale di campionato sta perdendo le sue certezze. La difesa si è scoperta fragile 9 gol subiti nelle ultime quattro partite e davanti si segna poco. Numeri che mettono in serio pericolo la zona Champions, parlare sempre di quello che manca a Gasp rischia di essere un alibi.
TOP
Martinez : El Toro colpisce a freddo, taglio perfetto e pallone calciato in porta. Dopo un minuto gela la Roma, agile come una pantera e letale come un cobra. Segna e carica la squadra. Torna e si vede tanto e nella ripresa realizza il 3-1 con un tocco delicato supera ancora Svilar. Il trascinatore nerazzurro sfonda ancora e trasporta l’Inter verso lo scudetto.
Il capitano è l’anima e la guida dell’Inter
Calhanoglu: Mamma il turco. In mezzo al campo si fa sempre sentire. Recupera palloni e suoi passaggi sono di alta precisione, poi quando tira in porta fa veramente male. Prima prova una bordata che Svilar allontana e poi nel finale del primo tempo con un sonetto balistico di altissima precisione segna la rete del 2-1. La chiave della partita. Il pallone telecomandato cambia direzione e gonfia la rete. Distruttivo
Thuram: Eccolo il vero Thuram. Critiche e dubbi prima della partita, il francese sembrava essersi perso, ma nella partita più importante torna quello vero. Due assist per Lautaro e un gol. Incontenibile e devastante.
Celik: prova a lottare e correre fino alla fine. Nel disastro giallorosso è l’unico che fa vedere una parvenza di prestazione positiva.
Flop
Soulè: Torna in campo ma non si vede mai. Un’ora di partita ma il ragazzo non è mai pericoloso poco di tutto e alla fine viene inghiottito dalla difesa nerazzurra. Inconcludente
Hermoso – Ndika: Vanno in tilt e vengono travolti dalla valanga nerazzurra. Quella che era una delle migliori difese si sgretola nella serata che conta. Fragile
Cristante: Tiene bene nella parte inziale poi viene travolto dagli avversari e perde ogni punto di riferimento. Disorientante.
