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La Juventus perde in casa contro la Fiorentina e a 90' dalla fine si trova sesta e a due punti dalla zona Champions. Dovesse fallirla, chi dovrebbe pagare questa esclusione? Ecco cosa hanno detto gli opinionisti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Spalletti ha delle responsabilità per la partita, è un tecnico bravissimo, però Koopmeiner dal 1...,si è lasciato trasportare da un'ansia gigantesca. Con tutti i difetti che ha questa squadra l'ha riempita di ansia e le scelte non sono state illuminanti. Spalletti però rimane il punto di riferimento, e la Juve deve cambiare pagina. Deve essere coadiuvato in questa ricostruzione. Credo pagherà Comolli, perché la campagna acquisti non è stata azzeccata".
Daniele Garbo: "Credo che abbia fatto bene Spalletti a metterci la faccia, perché è l'allenatore. L'errore commesso è quello di salire su un treno in corsa, ma è difficile dire di no alla Juve, anche in un momento dove hai bisogno di nuovi stimoli. Poi la società è composta da gente che non capsice nulla di calcio, tranne Chiellini, e non ha azzeccato una mossa sul mercato, tranne Boga. Dovevi però battere Verona e Fiorentina, ora il fallimento è vicinissimo. Giusto ripartire da Spalletti ma in società ci mettano la faccia per questi errori".
Massimo Bonanni: "Per me Spalletti è l'allenatore giusto per far ripartire la Juve, si è trovato in una situazione da dover gestire non sua, il suo lavoro partirà ora dalla prossima settimana, quando la Juve finirà il campionato. Se non dovesse arrivare in Champions credo sia una grossa delusione, ma Spalletti non deve sbagliare il prossimo anno. Non mi aspettavo la Juve fuori dalle prime 4 ma il calcio è anche questo. Spalletti ha rinnovato, mi sembra molto difficile che lo facciano fuori, credo che cambieranno Comolli. Serve un ds italiano, che conosca questa realtà e aiuti Spalletti a costruire una squadra giusta, un Juve credibile in Italia e in Europa".
Massimo Orlando: "I giocatori metto in primis come colpevoli. Poi il 20% Spalletti, che non è riuscito evidentemente a prepararli nel modo giusto per queste partite.
Mimmo Cugini: "Colpevoli sono maggiormente i giocatori. Verona e Fiorentina sono due passi falsi clamorosi, due partite senza voglia di vincere e senza nessuna motivazione. Anche Spalletti ha delle responsabilità".
Francesco Oppini: "Questa Juve non l'ha fatta Spalletti. Da quando c'è lui, la Juve è la seconda squadra dietro l'Inter come punti. Il punto è un altro. Questa Juve non ha governance, non ha uomini di calcio, non esistono più i Manna, Paratici, Marotta, Nedved, uomini di calcio con cui confrontarsi per il tecnico. Sono anni che la Juve è così e non è un caso, la risposta è una sola: Elkann. Serve una dirigenza forte. L'Inter ha ricominciato a vincere ricostruendo una società, prima che una squadra. Non è solo questione di qualità ma di personalità: manca un giocatore che si vuole prendere la Juve sulle spalle".
Antonello Valentini: "E' il fallimento del progetto affidato a Comolli ed è il fallimento di un progetto di Elkann, che ha una passione smodata per i francesi, non solo per il calcio ma anche per la Ferrari. L'unico francese che potrebbe ridare carisma e fiducia alla Juve è Platini. Poi ci sono decine di dirigenti italiani di prim'ordine che possono riprendere in mano la situazione. La Juve è stata indecente in queste ultime due partite, il meno colpevole è Spalletti. Aveva rilanciato la squadra dando nuova linfa, poi nelle ultime due sfide purtroppo sono arrivate prestazioni indecenti".
Michelangelo Rampulla: "Non è che puoi dire ad alti livelli o bassi, ma essenzialmente dei giocatori. Puoi preparare la partita nel migliore dei modi, ma vai tu in campo. E' una partita che vale tutta la stagione e non puoi non tirare quasi mai in porta. A un certo punto dico meglio così. Perché vai a fare la Champions? Una società gloriosa come la Juve ci va per arrivare molto in alto, ma se vai con questi presupposti non ti qualifichi neanche. Tanto vale ripartire da zero di nuovo".
