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"Corsa Champions? In 5 giornate può accadere di tutto, non c'è ancora sentenza definitiva: l'unica certezza è l'Inter che vincerà lo scudetto". Questo il pensiero di Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, intervenuto in diretta nell'editoriale su TMW Radio:
Il momento della Juventus: tra campionato e futuro societario...
"La squadra sta pensando soltanto all'Udinese, sarà una gara importante anche per Ronaldo, che vuole la Champions. I suoi post sui social sono sembrati un appello verso la squadra. Immaginare il portoghese in Europa League è difficile. È altrettanto evidente come la Juventus non possa farsi trovare impreparata a fine campionato. Pirlo è consapevole che la sua conferma passi per la conquista della Champions. Agnelli? La palla passa a John Elkann, il 27 maggio verrà fatto il punto della stagione. Ma la Juventus, come le altre, non devono distrarsi da vicende extracampo, la corsa Champions sarà molto difficile".
I meriti della cavalcata dell'Inter?
"Sono di tutti, anche dei dirigenti come Antonello. Il ruolo di Marotta poi è stato fondamentale. Senza il presidente, l'amministratore delegato ha assicurato una presenza costante in momenti difficili. Ha portato qualità ed esperienza maturate durante i suoi anni di Juventus. Il valore di Conte è aumentato, imponendo la cultura del lavoro ha avuto l'adesione di un gruppo che sul campo sta meritando la vittoria finale".
Al secondo posto in classifica, c'è l'Atalanta:
"Non è casuale, è il risultato di un lavoro di squadra e di una sagace gestione societaria. La forza dell'Atalanta fonda le basi sull'idea di crescere gradualmente di anno in anno. Conoscendo il club, in estate l'organico verrà ulteriormente rinforzato.
Gasperini come Ferguson? O andrà in un top club?
"Lui risponderebbe che è già in un top club. Gasperini ha prolungato fino al 2023, potrebbe dare una continuità importante, che è la base per ottenere risultati. Come Inzaghi alla Lazio, prossimo al rinnovo".
Dopo molte critiche, Gattuso si sta prendendo molte rivincite...
"Il tempo è galantuomo. Gattuso ha sempre avuto fiducia nei suoi uomini e il terzo posto attuale conferma la bontà del suo lavoro. Mi auguro che le strade del tecnico e del Napoli non si separino, potrebbe essere la stagione del salto. Se andrà via, sarà per una sua decisione".
