Iezzo: "Occhio Napoli, la Juventus ha i campioni. De Zerbi pronto per le big"

07 apr 2021 19:30Calcio

L'ex portiere Gennaro Iezzo è intervenuto in diretta a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio con Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, iniziando dal Napoli: "Non solo i due attaccanti, penso anche ai recuperi di Fabian Ruiz e Demme: con la rosa al completo, il Napoli sta dimostrando il suo valore. Gattuso purtroppo non è stato molto fortunato nel poter mettere in campo una squadra troppo competitiva. I sostituti hanno fatto sentire la mancanza dei titolari, soprattutto Demme dà quell'equilibrio che per diverse partite è mancato".

Napoli favorito sulla Juventus? "Il Napoli sa di affrontare una squadra in difficoltà ma fatta di tantissimi campioni. Queste sono le partite da cui tirare fuori qualcosa, si sa quanto valga la partita per gli ambienti. Non possono pensare di trovare terreno fertile a Torino, ci sarà da essere attenti anche alla virgola, il primo errore lo puoi pagare. Sarà una gran partita, da 1X2".

Che ne pensa di Donnarumma? "L'ho visto crescere e so quanto tenga al Milan, di cui è sempre stato tifoso. In cuor suo ha sicuramente tantissima voglia di rimanere, poi nel calcio ci sono altre dinamiche di cui tener conto. Lui starebbe al Milan anche a vita, ma parlando di questioni economiche non saprei come entrare nel merito".

L'offerta da 8 milioni non è bassa. "Sicuramente il Milan ha fatto un grandissimo sforzo, contando che si parla di un ragazzo ventenne. Spero che Gigio dia un segnale all'ambiente Milan, facendo sapere quanto ci tiene accettando quest'offerta importante".

De Zerbi tra i giovani allenatori è il più pronto per una big? "Sì, io ci ho giocato e fatto il corso a Coverciano assieme: per me Roberto è pronto per una grande piazza. Al di là delle idee calcistiche, ha acquisito maturità pure nella gestione del gruppo e della stampa. Con rispetto per un mio altro ex compagno di squadra come Italiano, eh. In generale c'è bisogno di aria nuova".

Come giudica le difficoltà del Cagliari? "Quella è una squadra che deve puntare all'Europa League per la qualità dei giocatori che ha. Però ci sono annate in cui gira tutto storto, e se non riesci a trovare una soluzione in fretta, si fa veramente dura. Io con quella maglia ho avuto la fortuna di esordire in Serie A, e spero con tutto il cuore che Semplici riesca a salvarli".

Come giudica la gestione di Meret al Napoli? "Io non sono per nulla d'accordo con l'alternanza dei portieri, è un ruolo talmente particolare che ha bisogno di continuità così da poter acquisire più sicurezza. Nel caso di Meret poi c'è anche da dire che c'è stato qualche infortunio a tenerlo fuori per un po'. Per Ospina l'alternanza sarà più facile, ma per un giovane come lui no. Io lo vedevo portiere di altissimo livello già ai tempi della SPAL e all'inizio del Napoli".

Perché ha accettato di guidare il Regno delle due Sicilie nell'Europeo per stati non riconosciuti? "Non ne ero a conoscenza, ma non ne sapevo molto... Dopo essermi documentato ho scoperto che ci sono tanti stati, in passato la Catalogna ha avuto Puyol e Pique... Speriamo che qualche società ci conceda calciatori da portare a Nizza per questa competizione".

Si aspettava Prandelli dimissionario a Firenze? "La sua carriera ha detto che è un ottimo allenatore, e non mi aspettavo le sue dimissioni. Un uomo con la sua esperienza poteva ancora stare lì e portare avanti la Fiorentina verso la salvezza. Sarà da capire il perché di questo gesto, anche se dispiace perché il calcio italiano ha bisogno di allenatori importanti come lui".


Gennaro Iezzo intervistato da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio

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