Giletti: "L'Inter di Conte mi preoccupa. Juve, avrei multato Ronaldo"

12 nov 2019 14:57Calcio

Il conduttore e giornalista Massimo Giletti ha detto la sua sul momento Juve (e non solo) in diretta a TMW Radio, durante Maracanà.

Sulla sfida scudetto
"Quando porti un professionista top come Conte in panchina e porti anche Marotta, colmi una grande lacuna. L'Inter è l'unica che può combattere con la Juve e sono un po' preoccupato, visto che so come sono Marotta e Conte, poi ci sono i soldi dei cinesi. Si lotterà duro. Conte lo conosco da una vita, la sua qualità è far giocare le squadre, lavora con passione e martella i propri giocatori. Non è solo grinta, è riduttivo descriverlo così. Se l'Inter uscisse dalla Champions, aumenterebbero le chance di vincere lo scudetto. Non sono così convinto che lo vinca la Juventus".

Sui giocatori dell'Inter
"Per fortuna che è incompleta, sennò chissà che farebbe. Per me hanno fatto uno sforzo pazzesco sul mercato, non ho mai visto una squadra pagare così tanto un centravanti. Molto dipenderà dagli incassi che avrà adesso con Gabigol e Icardi. Se dovesse andare bene, entrerebbero più di 100 milioni. Per questo Conte potrebbe già ottenere qualcuno a gennaio. Per ora Brozovic e Sensi sono decisivi, Lautaro e Lukaku si trovano bene. Andiamoci a vedere con chi vinse il primo anno alla Juve Conte. Antonio riesce a dare qualcosa di più degli altri".

Su Sarri
"Per la Juve è un anno complicato. Il bilancio è ottimo. Sostituire Allegri ed entrare in una società come la Juve, con la responsabilità di arrivare dopo una serie di successi, è complicato. Sarri ha fatto giocare bene tutte le sue squadre. Ha riportato il Chelsea a vincere e a qualificarsi per la Champions, non è banale. Dal punto di vista estetico ho visto dei momenti belli, per il resto una sufficienza. Può vincere in ogni momento ma se non giochi paghi. La perdita di Chiellini è stata pesantissima, soprattutto perché è uomo di carisma in campo. E' una perdita insostituibile. Sarri è stato preso per il bel gioco, ma ci vogliono dei mesi per vederlo. Al Napoli aveva interpreti diversi, qui ha Ronaldo e tutto deve girare intorno a lui e questo modifica gli schemi". 

Su Ronaldo
"Le stelle hanno obblighi e doveri nei confronti dei compagni. Questa è stata una mancanza di rispetto. Un leader non abbandona lo stadio prima. Sarri ha le palle, non guarda in faccia nessuno e così deve essere. Non si può archiviare come un fatto banale. La pausa nazionali aiuterà, bisognerà vedere con che spirito tornerà e cosa si dirà con i compagni. Per me merita la multa, perché il rispetto per il gruppo viene prima di tutto". 

Sul Napoli
"Sono schierato con il presidente, sarei per il cambio tecnico. E' un tecnico bravissimo e che i giocatori rispettano. Stavolta faccio fatica però a difenderlo. Se un tecnico non riesce a mediare con la società e lascia andare via i giocatori, il problema è serio". 

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