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Giannichedda: "Delusione Juve, doveva vincere con la Lazio. Dybala non ha fiducia"
08 nov 2020 21:23Calcio
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© foto di Federico Gaetano

A TMW Radio, ospite del Maracanà Show, l'ex calciatore e tecnico Giuliano Giannichedda ha parlato della giornata di Serie A.

Cosa ha detto questa giornata?
"Tutti pareggi tra le squadre forti, c'è molto equilibrio. La Juve sta cercando il suo percorso e l'Inter non riesce a fare il salto di qualità. Di certo c'è che nessuno vuole riprendere il Milan".

Che ne pensa del caos nazionali, con i giocatori fermati da alcune Asl?
"Non c'è uniformità tra Uefa e Italia sui tamponi e neanche tra le varie Asl italiane. E' assurdo che una nella stessa città fermi dei giocatori e l'altra dia il via libera. Serve chiarezza. Sulla salute non si scherza".

Juve e Inter faticano a emergere. Ci sono delle responsabilità più dei giocatori o dei tecnici?
"La delusione più grande è della Juve. Queste partite le deve portare a casa. Con la Lazio ha sempre sofferto ma oggi ha fallito una grossa occasione. La Juve poteva tenere palla nel finale, ha avuto due occasioni per farlo e poi ha subito il gol. Ho sentito le critiche a Pirlo, che ha tolto gli attaccanti ed è stata sciacciata dalla Lazio. Ma chi è entrato, doveva dare di più. Dybala ha perso l'ultima palla che ha dato il pareggio, ad esempio. Ad oggi l'argentino è dietro a Ronaldo e Morata, se lo schema è questo. La mancanza di fiducia del mister e dell'ambiente forse la sente. Kulusevski servirebbe più avanti ma deve essere sacrificato ora più indietro. La colpa più grande è il non essere andata avanti per il 2-0. Forse si sono accontentati o non avevano la forza".

E su Pirlo?
"La Juve non prende un allenatore per fare un anno di transizione. Vuole aprire un ciclo. Se non vince, nessuno potrà dire niente, ma non si può parlare di anno di transizione, perché la squadra è forte. Deve crescere l'allenatore, non il gruppo".

TMW Radio Regia