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Il giornalista Daniele Garbo ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio di Tuttomercatoweb.com. Di seguito riportiamo le sue parole sulle scelte arbitrali di Di Bello, sulle voci di mercato su Moise Kean e sulle prime risposte sul campo di Milan e Juventus.
Come si può descrivere la scelta di Di Bello a Genova? Andrebbe fermato?
"Tutti siamo d'accordo sul fatto che quello fosse fallo. Quando si dice che andrebbe fermato Di Bello, però, bisogna in realtà prima risalire al fatto che Orsato ha ritenuto che il direttore di gara non abbia sbagliato".
Kean alla Fiorentina potrebbe risultare idoneo al gioco del Como?
"Se Fabregas, che è un allenatore molto attento, vuole Kean signifca che lo ritiene idoneo alle caratteristiche della propria squadra. Se il Como dovesse veramente prendere Kean comunque farebbe un salto di qualità importante ed entrerebbe di sicuro fra le prime tre della Serie A".
Che segnali hai visto dal Milan?
"Non mi aspettavo che la squadra fosse così avanti nella concezione di calcio di Amorim. Il portoghese mi è piaciuto molto, sia comunicativamente che per il gioco proposto. Ha saputo dare un'identità precisa al gruppo e non me l'aspettavo, posto che la gara è stata decisa dagli ingressi in campo di Rabiot e di Modric".
Che idea ti sei fatto invece sulle dichiarazioni di Luciano Spalletti su Kolo Muani?
"La domanda è: perché lo hanno preso? Ha già giocato un anno alla Juventus e ha dimostrato di essere un buon attaccante, ma non un centravanti da 15/20 gol. Mi sembra che Spalletti abbia detto una cosa scontata. Se non dovesse arrivare un centravanti vero la Juventus faticherà ad arrivare in Champions League anche quest'anno. Detto che se Spalletti ha avvallato questa scelta la colpa è anche un po' sua. Per concludere penso che la una squadra sia ancora troppo lenta a centrocampo. Douglas Luiz non penso possa essere la soluzione definitiva e quindi, oltre al centravanti, serve anche qualcuno di livello in mezzo al campo".
