Fusiello (Questore di Potenza): "Scontri Rionero-Melfi, è stato agguato premeditato. Occorre segnale forte"

21 gen 2020 12:49Calcio

Nel corso della trasmissione TestaCoda, su TMW Radio, il Questore di Potenza, Dott.ssa Isabella Fusiello, ha analizzato nel dettaglio i fatti accadsuti in occasione degli scontri tra supporters di Vultur Rionero e Melfi, dai quali è scaturito il decesso di Fabio Tucciariello. Queste le sue dichiarazioni:

Quali sono stati i passaggi che hanno portato all’immediata individuazione dei responsabili?

“Siamo stati fortunati, vista la presenza di una volante in transito nelle vicinanze del luogo del misfatto. Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente e hanno bloccato una trentina di supporter del Rionero, nonché il conducente dell’auto che ha investito Fabio Tucciariello. E’ intervenuta subito anche un’altra pattuglia. Dopo aver allertato la Procura, le autorità competenti hanno subito fatto tutti i rilievi del caso nell’immediato, tra cui i vari oggetti atti ad offendere”.

Il Capo della Procura ha parlato di “violenza “tribale”…

“La premeditazione è un elemento chiave, i tifosi del Rionero non dovevano trovarsi lì visto che la squadra giocava verso Nord, a Potenza. Erano a conoscenza del fatto che i supporters del Melfi sarebbero transitati lì e si sono presentati armati di mazze: è stato un vero e proprio agguato”.

Rivalità non solo tra squadre, ma anche tra comuni…

"Tra Melfi e Rionero esiste in effetti una contrapposizione atavica. Per questo ieri, attorno al tavolo del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, erano presenti anche i sindaci ed i presidenti delle due società sportive. E’ stato detto che non tutti questi problemi possono essere risolvibili grazie alla sola presenza delle forze dell’ordine: occorre un cambiamento a livello culturale e sociale, non è possibile perdere la vita per una partita di calcio".

Come si può dare un segnale realmente incisivo?

"Ci tengo a precisare che questi accadimenti non hanno nulla a che fare con il calcio, sono manifestazioni di criminalità comune. E’ necessario condurre lo sport al rispetto delle regole. Lo sport non deve essere occasione per creare guerriglie tra bande; la Procura e la Questura hanno adottato per la prima volta provvedimenti di grande severità, ci aspettiamo lo stesso anche dalla Federazione. Il Daspo non è più sufficiente, il problema della violenza si è spostato dall’interno all’esterno dello stadio. Serve un cambio di passo, attraverso la creazione di una cultura diversa che deve partire in primis dalle società sportive. Ribadisco anche la necessità di adottare provvedimenti estremamente severi”.


Isabella Fusiello, Questore di Potenza, intervistata da Iacopo Erba e Vincenzo Marangio © registrazione di TMW Radio

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