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È Psicosi Inter a San Siro: follia Skriniar e Baldanzi spegne i sogni Scudetto di Inzaghi
23 gen 2023 22:42Calcio
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L’harakiri è completo. L’Inter perde in casa contro l’Empoli, saluta lo Scudetto e probabilmente saluta anche Skriniar con un’espulsione che non fa onore all’avventura in nerazzurro del centrale slovacco. Finisce 1-0 per l’Empoli che sbanca San Siro, strappa la salvezza e può sognare in grande anche un posto in Europa. Scatterà, inevitabilmente, il processo a un’Inter che non riesce ad avere continuità in campionato e Inzaghi dimostra, ancora una volta, di non essere in grado di dare alla sua squadra la giusta verve per un match fondamentale per la corsa Scudetto. Gode Napoli, che ora attende solo buone notizie dall’Olimpico, in un Lazio-Milan che potrebbe assegnare lo Scudetto a 19 giornate dalla fine.

 

Inzaghi opta per un turno di riposo per Acerbi e Dzeko, dando un’occasione importante a de Vrij e Correa. Specialmente l’argentino delude, mai nel vivo del gioco offensivo e sempre più oggetto misterioso di casa nerazzurra. Indipendentemente da Correa però è tutta l’Inter a partire lenta nel primo tempo, troppo impacciata e soprattutto troppo nervosa. Non aiutata particolarmente in questo aspetto da una direzione di gara molto “nevrotica” di Rapuano, che si affida spesso ai cartellini e perde quasi subito il controllo del match. Dopo 40 minuti tutto sommato tranquilli, dove il più pericoloso è stato sicuramente Dimarco, la svolta del match arriva con il doppio giallo a Milan Skriniar, che alza troppo la gamba per anticipare Caputo e rischia di salutare San Siro nel peggiore dei modi. Cresce così ancor di più l’Empoli, che non riesce a concretizzare la superiorità numerica per imprecisione negli ultimi venti metri. Anche nella ripresa qualche imperfezione nell’ultimo passaggio, accompagnata da un super-intervento di Darmian e dalle tante parate di Onana che a inizio secondo tempo negano la gioia del gol a Caputo e compagni. La festa empolese esplode al 65esimo quando il neoentrato Baldanzi dà il via a una grande ripartenza che poi rifinisce con un bel sinistro che coglie decisamente impreparato Onana.

 

TOP

 

Dimarco 6.5 - È il giocatore che crea più situazioni da gol in casa nerazzurra, una sorta di attaccante aggiunto sulla sinistra che questa volta non trova il gol.

 

Baldanzi 7 - Entra e spacca la partita. Guida la ripartenza da cui nasce il suo primo gol a San Siro, un gran sinistro che coglie alla sprovvista Onana e che regala all’Empoli un gol pesantissimo che ha il sapore di salvezza.

 

Parisi 6.5 - Prende un giallo dubbio per un contatto su Barella, ma su quella fascia è un continuo rullo. Ara la corsia per tutta la partita, si accentra anche dentro il campo per creare superiorità numerica. Un terzino di alto livello che sembra pronto al salto in una big.

 

FLOP

 

Correa 4.5 - Un vero e proprio UFO, un oggetto non identificato da 18 mesi a questa parte. In casa Lazio ancora si strofinano le mani per i 31 milioni incassati dalla sua cessione.

 

Skriniar 4 - Se questa è stata la sua “The Last Dance” a San Siro, non poteva scegliere modo peggiore per salutare il tifo nerazzurro. Lo slovacco è nervoso e in 40 minuti lascia i suoi in 10 in una partita che la sua squadra non poteva sbagliare.

 

Inzaghi 4 - I soliti difetti. Sembravano strutturali alla Lazio, sono inevitabilmente da legare alla sua gestione in quel di Milano. L'Inter perde punti con le piccole nel momento più caldo della stagione, proprio come un anno fa. Proprio come ha sempre fatto la sua Lazio. E questo, più di qualsiasi altro discorso, costa all'Inter lo Scudetto con ben 19 giornate dalla fine.