Ds Vibonese: "Dal Governo aiuti alla Serie C o sparirà. Anche la B in difficoltà"

30 ott 2020 19:08Calcio

Luigi Condò, ds della Vibonese, ha parlato a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini. L'intervento inizia dalla partita con il Catania rinviata per Coronavirus: "Viviamo un periodo difficile, e dobbiamo stare attenti perché tutti possiamo infettarci, ora è toccato a noi. Bisogna cercare di adottare le migliori misure cautelative possibili, ma è normale che ci sia il rischio di infezione. Dobbiamo provare a rispettare alla lettera i protocolli e sperare che il virus piano piano vada via".

Nel vostro girone, inizialmente, c'era anche il Trapani... "Sicuramente la Serie C è una categoria che va aiutata. Sembrano frasi di circostanza, ma è vero che altrimenti alla lunga la Serie C sparirà: ci sono troppi costi e senza pubblico e sempre meno sponsor. Mi auguro si consideri di aiutare questa categoria che, non dimentichiamo ha fatto venir fuori fior fior di giocatori".

Gli aiuti devono arrivare dal Governo? "Credo che sia così: la lega sta facendo i salti mortali. Chi sta al potere dovrebbe venire in aiuto al sistema calcistico, e anche al livello sopra. Anche in Serie B non credo che si proceda così tranquilli, secondo me stanno andando in difficoltà pure loro. Chi ha il potere di intervenire è il Governo, e deve tenere in considerazione un movimento che dà da mangiare a migliaia di famiglie".

Che tipo di input ha dato la proprietà della Vibonese? L'obiettivo è salvarsi? "Sicuramente è quello. Lavoro in una società dove c'è un presidente che non ha bisogno di presentazioni per la persona e l'imprenditore che è. Ho il dovere e il piacere di dare una mano per provare a raggiungere la salvezza, sapendo di essere nel girone, il C, più difficile della Lega Pro".

Quanto perderete senza tifosi? "La Vibonese vive anche della gente di Vibo che la va a vedere, e questo è un problema che colpisce penso almeno l'80% delle squadre di Serie C. Avere il pubblico quando si gioca per certi obiettivi, poi, sarebbe importante".

Si è perso il momento per dare una sterzata alla lega? "I tempi erano un po' ristretti, sarebbe una riforma molto importante per il calcio: è una soluzione che stanno valutando, e penso che nel giro di un paio d'anni sarà messa in pratica. Gli sgravi fiscali sono importanti, per alleggerire un po' di costi e far sì che i presidenti siano invogliati a continuare a fare calcio".

Come si vive in Serie C la possibilità che venga tutto fermato? "Si proverà a fare di tutto per arrivare in fondo al campionato, anche perché i benefit di fermare tutto quali sarebbero? Spero poi che calino i casi per una questione umana e di salute, siamo in una catastrofe".


Luigi Condò, direttore sportivo della Vibonese, ai microfoni di Francecsco Bemvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio

Altre news

Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy