Drago: "Kessie è tra i grandi d'Europa. Scudetto? Può solo perderlo l'Inter"

01 mar 2021 18:50Calcio

L'allenatore Massimo Drago ha parlato a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, iniziando dal cambio di panchina a Crotone: "Il bel gioco ha tenuto in vita Stroppa fino alla 24^ giornata, in qualsiasi altra società l'allenatore sarebbe stato esonerato prima. Con la sconfitta di domenica le speranze di salvezza sono poche e si è deciso per un cambio di rotta".

La scelta guarda anche al futuro? "Io credo si pensi solamente alla salvezza e non alla costruzione della prossima squadra o alla Serie B, anche perché altrimenti sarebbe stato un accordo pluriennale. Guarderanno il lavoro di questi mesi e decideranno insieme se proseguire o cambiare".

I quattro punti persi dal Parma sono la pietra tombale per la salvezza? "Non riesco a capire che problematiche abbano avuto visto anche la bravura dell'allenatore e la rosa che hanno. Forse si è pagato il cambio dirigenziale, ma questi pareggi sono segnali negativi per il Parma, che ha perso punti in rimonta contro dirette avversarie per salvarsi".

La lotta salvezza rischia di essere rivoluzionata? "Al momento chi ha fatto saltare il banco sono le neo-promosse, nessuno credeva per esempio che lo Spezia potesse fare un campionato del genere. Sono duri a morire, e se si vedono squadre gloriose che lottano per non retrocedere, possiamo parlare di campionato anomalo".

Le milanesi sono andate in fuga? "Per me questo campionato può solo perderlo l'Inter, ha dimostrato di avere più esperienza e qualità delle altre. In più ha il vantaggio di non giocare le coppe europee, Conte può preparare le partite in una settimana mentre gli altri devono sprecare energie".

Kessie è tra i grandi centrocampisti d'Europa? "Assolutamente sì, anche se ha segnato tanti rigori bisogna dire che segnarli non è mai così facile. Sta diventando un centrocampista completo e può migliorare ancora, ma per me è uno dei migliori centrocampisti d'Europa".

Che succede a Bernardeschi? "Deve ritrovare quell'entusiasmo che ha perso nell'ultimo periodo, un po' di voglia. Noto che in Nazionale per esempio ha un modo di approcciare migliore rispetto alla Juventus".

A Torino non sente fiducia? "Penso di sì. Certo, è in una big e lì di campioni ce ne sono tanti, ma vorrei vederlo come in Nazionale".

In Serie B sono davvero così tante le candidate a vincere? "In tante stanno disputando un campionato ottimo, giocano in due tronconi: chi ambisce alla Serie A e chi non vuole retrocedere. Può succedere di tutto, il Venezia per esempio sta esprimendo un buon calcio ed ha possibilità".

Sorpreso più da Italiano o da Juric? "Italiano, almeno per questa annata. Juric sta un po' ripetendo quanto fatto lo scorso anno, ma davvero nessuno credeva ad uno Spezia del genere, così piacevole da vedere e con ottimi risultati ottenuti. Se si confronta col Crotone, che ha vinto la scorsa Serie B, si vede la differenza".


Massimo Drago intervistato da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio

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