Notizie

Dott. Marinoni: "Bergamo? Contagi e morti continuano drasticamente. È come una guerra".
20 mar 2020 17:39Calcio
Immagine news
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Guido Marinoni, presidente ordine dei medici di Bergamo, è intervenuto su TMW Radio durante Stadio Aperto per fare il punto sulla situazione ospedaliera nella città lombarda.

Quali sono le sue impressioni di fronte a questa situazione?
“La mia sensazione è di incredulità e di impotenza davanti a una cosa molto difficile da fermare. I contagi continuano drasticamente cosi come i morti. I forni crematori non ce la fanno più. Come una guerra, il virus colpisce la parte più debole della società e sta distruggendo una bella realtà come Bergamo”.

Secondo lei, c’è ancora troppa gente per le strade?
“A Bergamo non c’è nessuno in giro. La gente ha capito la situazione perché quasi tutti hanno avuto un lutto in famiglia o tra i vicini di casa. In Italia, in generale, c’è ancora gente in giro perché non hanno ancora vissuto al massimo il virus. Il rischio di contagio in tutta Italia è altissimo”.

È stata ascoltata la sua richiesta di mascherine e altri strumenti medici?
“C’è una gara di solidarietà per fornire forniture al territorio. Arriveranno strumenti nei prossimi giorni ma sono ancora insufficienti rispetto all’emergenza. Siamo riusciti a far aumentare i posti in terapia intensiva. I medici stanno facendo un lavoro stremante. Stanno morendo anche i medici di famiglia. I militari sono venuti a darci una mano. Stiamo cercando di isolare e mettere tutti i contagiati da una sola parte”.

Quando sarà pronto l’ospedale da campo?
“Abbiamo raccolto 80 adesioni di colleghi medici per lavorare nell’ospedale da campo che sarebbe una bellissima struttura. Non so se realizzerà, questo non dipende da me”.

Quanti medici servirebbero per cercare di risolvere il problema?
“Il problema non è legato al numero dei medici, vanno sostituiti quelli malati ma i medici li stiamo trovando e stanno lavorando molto bene. Fanno dei turni strazianti. Cerchiamo di non fare ammalare più medici perché sono indispensabili. Il problema principale sta nella mancanza di attrezzatura per la protezione individuale”.

Cosa succede negli ospedali?
“C’è un senso di abbandono e di tristezza. Pensiamo che per ogni medico morto o ammalato c’è stata una diffusione del contagio. Il medico trasmette il virus a molte più persone rispetto a una persona normale”.

In attesa del podcast

TMW Radio Regia