Di Marzio: "Solo l'Atalanta ha una mentalità e una qualità europea. Giovani? I talenti vanno fatti giocare"

24 feb 2021 15:40Calcio

A TMW Radio, durante Maracanà, mister Gianni Di Marzio ha parlato delle italiane nelle coppe europee.

Serie A, cambia la capolista. Cosa può succedere?
"Il Milan non mollerà, così come la Juventus. Ibra a Sanremo? E' una novità che lui vada in una trasmissione. E' un problema di società, una volta certe cose non accadevano". 

Perché le italiane soffrono in Europa?
"Per me il problema è tecnico. Vedo che prendiamo sempre gli stessi gol, non si allenano più le difese come una volta. I tecnici giovani non fanno più la fase difensiva, non insegnano come marcare, al postura. Oggi si fa partire il gioco dal portiere, è cambiato tutto. Il calcio mondiale lo conosco, vedo come giocano in ogni parte del mondo. Mi chiedo, che partita è stata Lazio-Bayern? Non c'è stata partita sia tecnicamente che fisicamente. L'unica che fa un calcio europeo è l'Atalanta, csia tecnicamente, che fisicamente e mentalmente". 

Bayern che fa esordire un 17enne, Musiala. E in Italia invece si ha poco coraggio:
"Qualche giovane bravo noi lo abbiamo, ma deve essere un top, come Zaniolo, per giocare. Lo stesso Fagioli, di cui la Juve avrebbe bisogno perché è un play, possibile che non possa giocare nella Juve? Nel Real o al Barcellona giocherebbe. Abbiamo Bastoni o Donnarumma che giocano, come Kean. C'è Pobega dello Spezia, ma devono giocare anche in top club e non solo in squadre minori. Invece di andare a cercare stranieri, si dia una chance a questi talenti".


Ospiti: Gianni Di Marzio e Roberto Perrone - Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli © registrazione di TMW Radio

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