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Ai microfoni di TMW Radio è intervenuto Gianni Di Marzio, al termine della partita tra Juventus e Sampdoria. Ecco le sue parole:
Cosa pensi della prima partita da allenatore di Pirlo?
“Buona questa prima partita. Sono rimasto molto meravigliato dal giovane Frabotta, anche per via del percorso graduale che ha fatto per arrivare fin qui. Dalla primavera ai vari prestiti, il suo esordio dal primo minuto è meritato. Rabiot mi è piaciuto molto, così come McKennie. I due si alternavano tra chi giocava più alto e chi più basso. Da Danilo mi aspetto qualcosa di più, perché gioca a fianco di giocatori notevoli e importanti”.
Hai visto una squadra più tranquilla?
“Ho visto molto entusiasmo nel gruppo, però è troppo presto per parlare. Bisognerà vedere come Pirlo si comporterà nei momenti difficili. Sarà curioso sapere come reagirà alla fine del primo tempo se in svantaggio, se magari sarà un allenatore che alzerà la voce nei confronti del gruppo per sgridarli, oppure che tipo di sostituzioni farà se sotto di un gol”.
Cosa pensi della Roma?
“La situazione attuale è abbastanza drastica. Io sinceramente non credo che Milik andrà alla Roma, perché sta passando troppo tempo e inoltre, con il comunicato scritto dalla società, la trattativa sembra davvero difficile che si concluda”.
Credi che Osimhen abbia cambiato la partita del Napoli dal suo ingresso?
“Non penso sia dipeso tutto da lui, ma ciò non toglie che sia un giocatore davvero interessante. Se si ripeterà sulle prestazioni che aveva messo in luce nel Mondiale Under 21, potrà dare davvero tanto spettacolo. Secondo me, in un 4-2-3-1 potrebbe fare anche la punta”.
Vidal all’Inter è un ottimo acquisto?
“Secondo me non andava preso, ma se per Conte era così necessario avrà le sue ragioni. Se invece dovesse rimanere pure Nainggolan a centrocampo, allora per me a questo punto potrebbe partire Eriksen”.
Quale giocatore ti ha stupito di più in queste prime partite di Serie A?
“Castrovilli e Locatelli mi hanno particolarmente convinto. Locatelli è un giocatore che è stato totalmente cambiato da De Zerbi. Gli ha dato carattere, personalità e convinzione. Per me è un giocatore da Juventus”.
