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Di Gennaro: "Juventus avviata a qualcosa di diverso, ma Inter ancora favorita"
18 feb 2022 19:50Calcio
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© foto di Federico De Luca

L'ex centrocampista Antonio Di Gennaro, opinionista di TMW Radio, ha parlato nel corso di Stadio Aperto: "Con Zakaria e Vlahovic è una Juventus diversa, che somiglia di più al modo in cui Allegri intende il calcio. Anche per il furore agonistico, che è nel DNA di questa società. Li vedo avviati a qualcosa di diverso, seppure Allegri predichi il quarto posto. Stasera è una prima occasione".

Quante insidie per l'Inter nel weekend? "Il Sassuolo sta passando un momento particolare, ma era così anche con De Zerbi. Quando sfidi l'Inter, però, è normale che tu dia qualcosa in più. Di sicuro in Champions i nerazzurri non meritavano un passivo così pesante, il Liverpool ha giocato un po' all'italiana. Vedo comunque l'Inter favorita per lo Scudetto, nonostante questi cali mentali su cui dovrà lavorare Simone Inzaghi. Potenzialmente, però, con la partita da recuperare sono in testa". Cosa sta succedendo a Lautaro Martinez nell'Inter? "Rispetto a Dzeko, Lukaku lo faceva giocare meglio e sembrava sempre avere più margini per poter arrivare al gol. Le tante sostituzioni forse non l'hanno reso sereno, ma deve mettere qualcosa in più lui per primo. Lo scorso anno di sicuro rendeva di più, non solo sulle realizzazioni ma anche per le prestazioni".

Che partita è Fiorentina-Atalanta di domenica? "Italiano sta dando un'idea grazie al suo gioco e certi aspetti non sono cambiati neanche perso Vlahovic. Anzi, forse si sono pure più compattati. Alla Fiorentina sta mancando il miglior Castrovilli, semmai, ma la squadra non ha smarrito la personalità e arriva al gol con più uomini. Lo stesso per l'Atalanta, che ci ha fatto vedere come sappiano segnare anche con centrocampisti, esterni o difensori come Djimsiti ieri. Di sicuro le due squadre non speculeranno e andranno a ritmi alti".

Come giudicare la sconfitta di ieri della Lazio? "Ci sono sconfitte e sconfitte, hanno giocato con la mentalità giusta. Devono trovare una fase difensiva migliore, sia nei singoli che di reparto, per come Sarri vuole applicare il suo calcio. Ci è voluto del tempo e ne servirà ancora, assieme al potenziamento della difesa che darà benefici anche al resto della squadra".

Troppo tardi per sperare nella salvezza del Salernitana? "Per loro è stata un'annata particolare, viste le vicissitudini societarie. Nicola ha passato situazioni anche più brutte, è un guerriero e sa cosa vuol dire lottare, pure nella vita. Può essere un profilo ideale anche per il prossimo anno: questo se si salva è un miracolo, ma dovranno fare i programmi con lui per i prossimi. Con lui potrebbero aprire scenari".

Bari-Serie B: ci siamo? "Dopo le scorse sconfitte si era creata qualche preoccupazione nell'ambiente, del malumore. Determinante vincere a Torre del Greco: c'è stata sofferenza, ma nemmeno più di tanto. I tifosi devono stare tranquilli, c'è chiarezza e competenza. La vittoria con la Turris direi che è stata determinante".

TMW Radio Regia
Antonio Di Gennaro, opinionista Tmwradio, intervistato da Francesco Benvenuti
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