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L'ex calciatore e opinionista Antonio Di Gennaro ha detto la sua a TMW Radio, durante Maracanà, sui temi del momento.
Che ne pensa dell'esplosione di Commisso dopo Juve-Fiorentina?
"Quello di Igor su Ronaldo non è stato dato, quello era il vero rigore. Ora però se dai il secondo, il difensore non può più difendere. Non era da dare il penalty. In Inter-Cagliari un rigore simile non è stato dato. Pasqua è andato a rivederlo al Var e lo ha confermato. Questo rigore ha deciso la partita. io proporrei un bell'incontro tra Commisso e Nedved. Si discute un episodio e l'interpretazione di un arbitro. Per me un rigore così non si sa. L'uscita di pancia di Commisso è di uno che ha visto la propria squadra perdere anche per quell'episodio. La Fiorentina era ancora in partita".
Chi esce con più certezze da questa giornata?
"La Lazio ci crede che si può fare qualcosa di grande. Vincere partite con la Spal sembra facile. Ma per come l'ha vinta si può dire che è matura e che può lottare fino alla fine. Credo che a Formello si respiri un'aria particolare. E' una squadra consapevole di essere forte, di essere a livello di Juve e Inter. In questi anni gli mancava qualcosa, quest'anno è nel momento migliore".
Questa Inter vince con i vecchi:
"E' una squadra alla Conte. Questi sono i mesi fondamentali e lui li ha preparati. Quelli nuovi devono inserirsi, come Eriksen, che ancora non è dentro agli schemi. ma tutti saranno portati alla condizione ottimale. E' uscita alla distanza stavolta. Lukaku gioca male per un tempo, poi è determinante. Se raggiungeranno il top della condizione tutti, l'Inter può vincer lo scudetto, così come Juve e Lazio. Finalmente un campionato equilibrato".
