Di Gennaro: "De Ligt non è un flop. Inter più chance senza Dzeko"

04 dic 2019 18:17Calcio

Antonio Di Gennaro, ospite di TMW Radio, ha commentato i temi più caldi di giornata:

Su De Ligt:
"Sta andando a corrente alternata, ma non si può parlare di flop. È un classe '99, è molto giovane e rappresenta un investimento che avrei fatto anche io. Giocare in Olanda è diverso dal giocare in Italia. All'inizio doveva essere inserito con calma, poi l'infortunio di Chiellini ha accelerato il suo processo. Ricordiamoci che anche Koulibaly ci ha messo tanto per emergere e diventare uno dei difensori più quotati al mondo".

De Vrij e Bonucci sono i difensori che hanno avuto il miglior rendimento?
"Sono d'accordo e sono anche i due difensori delle prime due in classifica. Hanno anche qualità per impostare da dietro, cosa che devono fare nel calcio moderno. La pecca di Bonucci era quella che in area ogni tanto si perdeva l'uomo, quest'anno invece mi sembra più attento".

Sul Pallone d'Oro?
"Van Dijk l'avrebbe meritato, è il migliore difensore al mondo. Non vedo cosa dovrebbe fare di più, ha vinto la Champions e quest'anno vincerà la Premier. Però Messi è il calcio, non l'hanno dato al primo che passava. Le parole di Chiellini e Paratici? Dichiarazioni forti, rappresentano un attacco al Real Madrid. Hanno voluto difendere Ronaldo, che io metto sullo stesso piano di Messi".

Il Napoli oggi va in ritiro...
"Situazione strana, ci sono dei problemi. Le cose successe, se vere, sono forti. Ci sono cose da rivedere, anche sotto l'aspetto tattico e penso al modulo e alla mancanza di un regista. La squadra non ha equilibrio, alcuni calciatori sono irriconoscibili: magari il chiarimento che c'è stato porta ai suoi frutti. Io al ritiro non ci credo, ma alcune volte può rimettere insieme le crepe. Recuperare non è facile, ora il traguardo minimo è l'ingresso nella prossima Champions". 

Questo fine settimana ci saranno Inter-Roma e Lazio-Juve...
"Fonseca mi sta piacendo, si è adattato in fretta in un campionato diverso. La Roma domenica ha vinto una partita non semplice contro l'Hellas. Dzeko è un giocatore fondamentale, è il 40% della squadra, se dovesse mancare l'Inter ha più chance di vincere. La Lazio sta giocando su alti livelli, mai come ora è il momento di fare il salto di qualità: non solo per la Champions ma anche per ambire a qualcosa in più. Ci può essere il controsorpasso ma anche un allungo ulteriore dell'Inter".

Sulla Fiorentina:
"La squadra deve ritrovare brillantezza, soprattutto a livello fisico. Serve credibilità e continuità. Commisso è arrivato per fare grandi cose e le stanno facendo, soprattutto fuori. Montella non lo manderanno via, a meno che di tracolli in queste 3 partite. Poi a fine anno faranno le loro valutazioni. Chiesa? Non si può trattenere nessuno, l'importante è che la sua valutazione rimanga alta". 

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