Di Gennaro: "CR7 farà la differenza. Liverpool-Napoli spartiacque"

27 nov 2019 18:20Calcio

Antonio Di Gennaro, opinionista ed ex giocatore, ospite di TMW Radio durante 'Stadio Aperto'.

Cosa sta succedendo a Ronaldo?
"Non sta bene fisicamente, non dimentichiamoci che a gennaio farà 35 anni. È in un momento particolare, poi è logico che è Ronaldo e quindi va gestito bene. Zidane al Real lo ha fatto benisismo, ma sono sicuro che a marzo, quando ci saranno le partite più importanti, si tornerà a vedere il vero CR7. Il rapporto con Sarri credo sia lo stesso di inizio stagione. Higuain e Dybala adesso danno ampie garanzie. Dybala sta stupendo tutti, le motivazioni ti fanno cambiare tanto". 

Sul ruolo di Dybala:
"Ho parlato tanto con Allegri, Dybala nel 4-3-3 creava un problema tattico. Lui nasce come attaccante, ce lo ricordiamo nel Palermo. Ora sta facendo un ruolo a lui congeniale alla Juventus, dove può fare anche il trequartista a seconda dei momenti della partita. Il problema è che era spento e poco intenso in passato: se non lo sei, in Champions, lo paghi. Adesso è stratosferico, al di là della punizione con l'Atletico va visto come se la è procurata. È rapido, scattante e attivo adesso, mi sembra abbia trovato una giusta continuità. Si è liberato mentalmente, anche grazie all'aiuto di un mental coach. Se prima valeva 70-80, ora ha raggiunto cifre più alte".

Sul gol di Papu Gomez...
"Ha fatto diversi numeri ieri. Ha rifiutato grandi squadre perché voleva fare qualcosa di storico a Bergamo e ci sta riuscendo, insieme a tutta la società". 

Ieri l'Atalanta ha giocato in Europa come gioca in Italia...
"Il ritmo te lo dà anche la squadra avversaria. È stata una gara a specchio, anche con gli stessi sistemi di gioco. Brucia ancora la sconfitta all'ultimo con lo Shakhtar in casa, ora se la giocherà fino alla fine. Rispetto al passato concede troppo, secondo me serve un difensore di livello superiore, più forte di quelli bravi, magati anche con esperienza internazionale. Gli sta mancando anche Ilicic e Zapata, non dimentichiamocelo".

Da Liverpool-Napoli cosa ti aspetti?
"L'anno scorso, se Alisson non avesse fatto quel miracolo su Milik, il Napoli avrebbe passato il girone. Adesso la situazione non è delle più semplice. Se questa sera il Napoli non farà una partita da grande squadra è dura. Oggi sarà uno spartiacque fondamentale, anche in vista del campionato, dove deve accorciare dal 4° posto".

Come vedi l'Inter in Champions?
"Ce la può fare, come l'Atalanta. A livello difensivo è una delle squadre più forti e anche davanti. È cresciuta in questi mesi con Conte che è il valore aggiunto. Il tecnico in Europa vuole rifarsi, visto che viene criticato per il suo rendimento nelle coppe. Forse deve essere più curata la gestione della partita. L'infortunio di Barella è importante, mettendoci anche che Sensi ancora non rientra. Oggi giocherà Borja Valero e sarà una prova importante per lui".

Su Gabigol:
"Lo vedo in un contesto sudamericano, il nostro campionato è difficile". 

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