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Durante l’appuntamento odierno con L’Editoriale è intervenuto sulle frequenze di TMW Radio Paolo De Paola. Queste le sue parole: “Giornata importante e non ancora finita. C’è una netta disparità tra Inter e Napoli in campo, ammiro sempre di più un allenatore come Conte sorvolando sull’isterismo e sulla protesta. Centra sempre il risultato anche senza 9 giocatori, mette sempre in campo sé stesso e il Napoli ha la faccia del suo allenatore. Ci sono pochi allenatori che fanno questa differenza in Italia, sono Conte, Gasperini e Spalletti. Questi allenatori creano la squadra a loro immagine e somiglianza, sarei molto sorpreso se la Juventus non vincesse oggi contro la Cremonese. La partita di ieri sera ha fatto vedere cosa manca all’Inter, non riesce a vincere con le grandi e si affloscia negli ultimi 15 minuti. Chivu sta sperimentando un’altra strada, ha un approccio diverso e lo stiamo vedendo anche dalle sue conferenze stampa. Non ha quella tensione spasmodica che fa la differenza negli ultimi 15 minuti”.
Sono più i demeriti dell’Inter o i meriti del Napoli?
“Il Napoli deve crescere nelle partite contro le piccole come Verona, Udinese e Torino. Puoi tenere questa tensione a San Siro contro l’Inter dove hai la paura di ritrovarti a -7, questa è la partita ideale per una squadra di Conte. Dove magari non hai le stesse motivazioni cali di rendimento. Ieri all’Inter sono mancati i difensori, Bisseck e Akanji hanno fatto disastri. In attacco poi Hojlund ha calamitato tutti i palloni, dall’altra parte Lautaro e Thuram non sono stati quella calamita che è stato Hojlund. Anche Barella è mancato molto all’Inter”.
Cosa serve alla Juventus per migliorare?
“Spalletti intelligentemente non ha messo in discussione i suoi giocatori, ha solo detto di avere la coperta corta. Servono delle alternative, non ha parlato di giocatori che non lo soddisfano, ma qualche cosa sul mercato deve avvenire. Non credo che a Spalletti piaccia Gatti, credo ci vogliano altri tipi di difensori e che possano dare certezze non solo fisicamente, ma anche tecniche. Su Koopmeiners vanno fatti dei ragionamenti, è apparso lento e va inserito in un contesto diverso. In difesa o a centrocampo ha degli aspetti negativi, mi aspetto qualcosa di importante e decisivo a centrocampo. Tutti dicono che David sia un buon giocatore, ma prima o poi deve uscire allo scoperto. Al momento il settore offensivo della Juventus è deludente, il centrocampo è altrettanto deludente. Solo Bremer è una certezza in difesa, Spalletti sta facendo un miracolo fino a questo momento”.
