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De Paola: “Inter, Marotta è stato fondamentale in questi anni. Juventus, in Estate servirà una rivoluzione”
04 mag 2026 12:04Calcio
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Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio nel settimanale appuntamento con Tmw Radio.

Alex Zanardi è scomparso nel fine settimana. Che ricordo ti senti di fare di questo grande uomo e sportivo?
"Alex Zanardi è quel personaggio che mette apposto le gerarchie nella vita. Ha rappresentato il coraggio di vivere e di essere vincenti nonostante tutto. È un discorso che peraltro si può applicare ad ogni ambito della vita. Un campione come lui ci ha insegnato l'umiltà e l'apprezzamento nella vita per le cose essenziali. In un mondo in cui ognuno ha le sue rivendicazioni si può imparare molto da lui".

L'Inter nel frattempo si cuce lo scudetto sul petto. Chi sono state le figure più importanti nella conquista del ventunesimo titolo?
"Marotta è stato fondamentale. Il motivo conduttore della qualità dell'Inter è rappresentato proprio da lui. Ha appianato tante difficoltà, il che rappresenta anche un rimpianto per la Juventus. Era considerato vecchio nel 2018, mentre negli ultimi anni ha festeggiato otto titoli. Chivu invece è un novizio, arrivato all'Inter solo dopo tredici panchine al Parma. Le perplessità che si avevano all'inizio secondo me erano legittime, quindi credo che non debba togliersi alcun sassolino dalle scarpe. Ha fatto benissimo, ma non esageriamo con le recriminazioni. Sul campo, se devo nominare tre protagonisti, dico Calhanoglu, Lautaro e Zielinski. Il polacco è cresciuto tantissimo, il turco ha rappresentato la qualità eccelsa e Lautaro beh, è il bomber e il capitano".

Sull'inchiesta arbitri nel frattempo occorre procedere con cautela, considerando che il pm deve ancora sentire Schenone.
"Dobbiamo rispettare i tempi legittimi prima di poterci pronunciare nettamente, però devo ammettere di trovare delle anomalie nella vicenda. Il nome dewll'Inter era apparso inizialmente, poi era sparito, mentre ora sta riapparendo. L'impressione è che per dare risalto alla vicenda bisognasse per forza nominare un club importante. Ad ogni modo se la vicenda riguarderà solo gli arbitri credo che rimarrà un qualcosa di secondo piano; se la questione nasce solo dalle rimostranze di alcuni direttori di gara sui giudizi delle proprie prestazioni mi sembra solo una bega interna. È bene ricordare infatti che per un club lamentarsi di una direzione arbitrale tramite PEC è totalmente legittimo.. Non sarebbero concesse pressioni, ma il giudizio su un arbitraggio si può fare".

La Juventus intanto perde punti contro il Verona, incappando nell'ennesimo passo falso.
"Credo che in questa partita Spalletti abbia per metà toppato e per metà mostrato ancora i limiti di questa squadra. Lui sta ancora andando a tentativi e le criticità sono legate principalmente all'attacco. O si inserisce Vlahovic dall'inizio con continuità o si rischia di incappare in un problema. David del resto è leggerino e non incide veramente nell'area di rigore. Aggiungo poi che la critica a Bremer e Kelly è sacrosanta, dato che sono buoni marcatori, ma che al contempo non hanno buoni piedi per costruire. Poi manca il rifinitore capace di fare la differenza in spazi stretti, oltre al fatto che gli stessi e Cambiaso e Thuram continuano a non incidere. La domanda è: Tutti questi elementi sono veramente da Juventus? Probabilmente è necessaria una rivoluzione nel prossimo mercato per colpa di questi limiti strutturali".

Redazione TMW Radio