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L'ex allenatore <strong>Luigi De Canio</strong>, fra le altre anche di Napoli, Udinese, Genoa e Lecce, è intervenuto alla radio di <em>Tuttomercatoweb.com</em>. Di seguito riportiamo le sue opinioni riguardo il futuro di Leao, il mercato del Napoli e non solo.
Leao dopo un discreto Mondiale potrebbe rilanciarsi?
"Da un giocatore come Leao continuo ad aspettarmi molto di più. Quello che ha fatto al Mondiale è comunque poco rispetto alle sue potenzialità. Se dopo tanti anni al Milan non ha ancora capito cosa bisogna fare per dimostrare di essere all'altezza ritengo che il suo tempo in rossonero sia finito. Se penso alle lacrime di ieri di Ronaldo dopo aver vinto tutto mi rendo conto della differenza abissale tra figure di questo genere".
Ieri De Laurentiis ha detto che con quarantasette giocatori non può comprare nessuno e che prima deve vendere. La rosa del Napoli è già veramente completa così?
"Il Napoli rimane forte e competitivo, anche se ancora distante dall'Inter. Ritengo che lo fosse anche negli ultimi anni nonostante la vittoria di Conte. I nerazzurri hanno maggiore qualità in parecchi ruoli, anche se ribadisco che gli azzurri rimangono competitivi".
Con Lukaku che cosa occorrerebbe fare?
"Rimane un giocatore sicuramente valido, ma il Napoli fonda la propria esistenza sul fatto che deve puntare su elementi più giovani. Ben allenato potrebbe dare il suo contributo e con Allegri potrebbe rimanere, ma i veri protagonisti devono essere altri. Anche De Bruyne ad esempio potrebbe essere venduto e sostituito".
Cristiano Ronaldo come può essere paragonato a Messi, Ronaldo il fenomeno, Zidane, Cruijff e Best?
"È stato un grande campione, ma non lo metto fra i primi cinque di sempre".
