De Biasi: "Ronaldo si scusi con i compagni. Conte? Un agonista nato"

15 nov 2019 18:45Calcio

Nel pomeriggio di TMW Radio, durante Stadio Aperto, Gianni De Biasi ha commentato le ultime relative alla Nazionale e alla settimana calcistica appena trascorsa. Queste le sue parole:

Sull'accostamento alla Nazionale: "Fui in ballottaggio con Ventura, ma mi fu detto che la Federazione albanese non voleva lasciarmi andare: una decisione che non dipendeva da me".

Su Cristiano Ronaldo: "L'allenatore deve scegliere cosa è meglio per la squadra, per tutelare i calciatori. Ronaldo deve avere un atteggiamento diverso per un campione della sua statura, non può andarsene dallo stadio. Che non sia contento è fuori discussione, è un perfezionista e un campione, nella sua testa l'obiettivo è vincere ancora titoli e soprattutto la sfida con Messi. Deve essere bravo, ogni tanto, anche a ingoiare qualche rospo. Dovrà chiarirsi con i compagni e, soprattutto, anche scusarsi con i compagni: credo abba già pensato a come fare".

Su Sarri: "E' un allenatore che sa adattarsi al palcoscenico che frequenta, è un uomo molto intelligente e camaleontico".

Su Conte: "Era agonista da giocatore ed è rimasto tipo da battaglia anche da allenatore. Le esternazioni vanno sempre contestualizzate, dopo aver subito una rimonta come quella di Dortmund si è sentito in dovere di chiedere le armi giuste per contrastare gli avversari in tutte le competizioni. Ha sparato, pteva anche non farlo, ma voleva lanciare un messaggio, anche per togliere ai propri giocatori qualche responsabilità. Questa Inter saprà tirar fuori il massimo dai suoi giocatori fino alla fie, deve giocare sempre a ritmi altissimi."

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